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Parco Nazionale di Uluru-Kata Tjuta  PDF 
Australia Località
Voti utenti
3.6
su 5
2 Recensioni utenti
Località
Tipo di località: naturalistica
Patrimonio dell'umanità UNESCO
Riconoscimenti: Patrimonio umanità UNESCO
Sito patrimonio dell'umanità UNESCO: Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta
Categoria UNESCO: Sito misto (culturale e naturale)
Il Parco Nazionale di Uluru-Kata Tjuta è situato nel Territorio del Nord in Australia, 1.431 chilometri a sud di Darwin e 440 a sud-ovest di Alice Springs. Il parco, servito da numerosi voli dalle più importanti città australiane, copre una superficie di quasi 1400 kmq. e comprende due grandi peculiarità naturalistiche da cui ha preso il nome: Uluru - Ayers Rock e, 40 chilometri più ad ovest, Kata Tjuta - Monte Olga. Uluru è l'icona naturale più rinomata e riconoscibile d'Australia, enorme collina d'arenaria alta 348 metri che emerge dal pianeggiante territorio circostante e con la maggior parte della sua massa al di sotto del terreno. Kata Tjuta, che significa 'molte teste', è invece un gruppo di 36 cupole di roccia che risale a 500 milioni di anni fa. Sia Uluru che Kata Tjuta hanno un grande significato culturale per i nativi originari, gli Anangu, che oggi accompagnano i turisti nei vari tours illustrando loro i vari segreti della flora e fauna circostante, nonchè leggende sugli aborigeni della zona. Nel 1987 il Parco nazionale di Uluru venne nominato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Nel 1993 la denominazione ufficiale del Parco cambiò in Uluru-Kata Tjuta e l'anno successivo venne nominato dall'Unesco anche patrimonio mondiale come Paesaggio Culturale. Questa duplice appartenenza alla lista dell'Unesco fa si che questo parco sia una delle poche proprietà del mondo riconosciuta a livello internazionale sia per i suoi valori naturali che culturali, grazie al ruolo di veri custodi della tradizione svolto dagli Anangu.






Recensioni utenti

Media voti da: 2 utente(i)

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2 di 2 persone hanno trovato questa recensione utile

PRIMA DI MORIRE DEVO RITORNARCI, mercoled 04 febbraio 2015

Autore Massimiliano_74

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4.8
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Ospitalità
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Divertimento
5.0
Servizi
4.0
Secondo me il Red Centre, di cui questo spettacolare parco fa parte, ha uno dei paesaggi naturali più belli del mondo, ci sono posti che hanno più di 800 milioni di anni.. e in seguito tutto hanno fatto le erosioni del vento e le calamità naturali, scolpendo luoghi che oggi per noi sono incredibili. Il simbolo della regione si trova proprio nel parco di Uluru-Kata Tjuta ed è l'enorme monolito rosso fuoco di nome Uluru. le gole della regione sono state tutte scavate dai fiumi, che però solo un paio di volte all'anno bagnano le pianure desertiche.
Con le visite guidate al Parco Nazionale di Uluru-Kata Tjuta, si è informati sulla flora e la fauna locali e sul profondo significato culturale che ha per gli australiani questo paesaggio maestoso. Io me lo aspettavo magnifico, ma poi dal vivo... è tutta un'altra cosa, mancano le parole... e solo quando ci sei davanti capisci perchè l'Uluru sia il più famoso simbolo dell'Australia. L'Uluru si staglia di netto nel paesaggio desertico ed è una vera e propria meraviglia naturale, assieme alle decine di cupole rocciose di Kata Tjuta (le Olgas) con gole e vallate. Il tutto sempre dentro al parco. Noi siamo giunti qui dopo essere stati ad Alice Springs, che dista SOLO 460-470 chilometri! 
Per gli aborigeni (Anangu) tutta l'area è assolutamente sacra e ho saputo in loco che è ancora territorio aborigeno e che da loro è stato venduto al governo con diritto d'affitto, gestendolo "in comunione".  
nel parco si trova un ottimo centro culturale che illustra lo stile di vita e la cultura indigena.
Sinceramente credo sia quasi impossibile arrivare per la prima volta al parco è non provare un pochino di.. sgomento. L'uluru è impressionante, è il monolito più grande del mondo, non so come poterne descrivere le caratteristiche, è impressionante.. Stupendo poi il fatto che durante il giorno i vari colori che ti circondano cambino di ora in ora, passando dall'arancio, al rosso alla porpora. Io ero continuamente rapito ed estasiato e non me ne sarei mai andato. Per apprezzare a fondo tutto il parco un giorno proprio non basta (se si ha un giorno solo, non consiglio nemmeno di andarci), occorrono almeno due o tre giorni. 
Località
Cosa vedere: L'Uluru, gigantesco monolito dal colore rosso fuoco, soprattutto all'alba.
Kata Tjuta (le Olgas): nel sito c'è acqua potabile a disposizione.
Olga Gorge, una gola spettacolare che si trova tra due enormi cupole di Kata Tjuta. C'è anche un sentiero che porta a un dirupo, dove si trovano un laghetto e un ruscello.
Mala Walk, una passeggiata gratuita guidata dalle guardie forestali che ti porta nei luoghi un tempo abitati dai "Mala". Il percorso finisce praticamente in un luogo sacro per gli aborigeni, dove si trova una bella grotta sotto ad una cascata. (i mala sono dei mammiferi che assomigliano ad un incrocio fra un topo e un canguro. Per gli aborigeni sono sacri e soprattutto sono stati loro nei secoli a creare le tante formazioni rocciose che si possono vedere oggi).

Dove dormire: La località turistica in forte espansione nel parco si chiama Yulara e si trova più o meno ad una decina di chilometri da Uluru. Si tratta di un villaggio ecologico (ma molto moderno) tra le dune del deserto ed è ricchissimo di alberghi, da quelli a 5 stelle ai più economici, fino alle aree dedicate esclusivamente al campeggio.
Lo consiglio sicuramente, è la base ideale per visitare il parco.

Consigli utili: Si è nel deserto, quindi anche se non ci si va in piena estate, quando fa 45 gradi e oltre, è importantissimo avere con sè cappelli, camicie e maniche lunghe non scollate (ne ho viste di tutti i colori...) e ACQUA.

E' anche possibile scalare l'Uluru, anche se gli aborigeni chiedono di non farlo in rispetto delle loro tradizioni. Comunque quando ci siamo andati noi la gente (non moltissima), lo faceva, c'è una specie di percorso attrezzato per scalare la roccia e ci si impiegano circa due ore (inutile dire che è meglio farlo all'alba). A tal proposito, ce ne hanno raccontate di tutti i colori riguardo ai tanti turisti morti di infarti o scivolati giù con rovinose cadute. Ergo... sale in zucca, sempre.

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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2 di 2 persone hanno trovato questa recensione utile

altro mondo, sabato 24 novembre 2012

Autore emanuele

Media voti (pesati)
2.5
Bellezza
5.0
Ospitalità
3.0
Divertimento
1.0
Servizi
1.0
Uluru è spettacolare, i colori unici, il giro di 10 km. intorno è da non perdere. Kings Canyon è altrettanto stupendo, consiglio di organizzarvelo da soli il tour, anche quello di Uluru, magari utilizzando dei pulmini per dei tour di 3 giorni senza spendere tanto- al contrario di quello che ho fatto io, noleggiando un'auto e spendendo molto.. vista la benzina che non è a buon mercato!
Località
Cosa vedere: Uluru, Olgas.
Dove mangiare: Assolutamente consigliato il market, se non si vuole pagare un occhio della testa..
Dove dormire: Outback pioneer lodge.
Consigli utili: Oltre ad Uluru e le Olgas, che sono fantastici (soprattutto Uluru) consiglierei di andare a vedere Kings Canyon e le Macdonnel.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
Trovi utile questa recensione? yes     no


 
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