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Lago Ahemé 
Benin Località
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Località
Tipo di località: di lago

Il lago Ahemé si trova a circa un’ora di macchina a nord-ovest di Cotonou. La sua superficie si estende su 35 chilometri di lunghezza e su una media di 4 di larghezza. Intorno al lago sorgono tra le più belle località del sud del Benin, tra una bella vegetazione lacustre e villaggi tradizionali, di cui il distretto di Possotomé è quello più popoloso, formato da 10 villaggi differenti. Il lago è la fonte principale di sostentamento per le comunità rurali, che vivono prevalentemente di pesca e agricoltura e a Possotomé vi è un’importante stazione termale, dove l’acqua pura sgorga a una temperatura di circa 40 gradi e viene imbottigliata e distribuita in tutta la zona. Nella regione vivono numerose etnie tra cui i Pédah, gli Aïzo, i Sahouè, i Kotafon, i Watchi, i Xwla, i Mina e i Fon ed è una delle roccaforti principali della  eligione vudù. Da centinaia di anni si praticano riti religiosi tra foreste sacre, altari votivi, templi e divinità, tra cui il dio del lago è quello più temuto e più rispettato dalla popolazione. L’erosione in atto da svariati decenni, costituisce un gran pericolo per il lago e una grande preoccupazione per gli abitanti. Da qualche tempo è stato avviato un progetto di ecoturismo che vede la partecipazione attiva dei turisti alla plantazione di alberi sulle rive del fiume che contribuiscono a frenare l’insabbiamento del lago e aiutano la riproduzione dei pesci. Si ringrazia Caterina per la foto ed il prezioso contributo.







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Ecoturismo sul Lago Ahemé, sabato 24 dicembre 2011

Autore caterina manca di villahermosa

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Un viaggio incredibile, non solo per la bellezza del posto, ma anche per la scoperta di realtà culturali antichissime, tradizioni intatte da secoli, antiche spiritualità ancora vive. Un'ottima occasione per scoprire che il vudù non ha nulla a che vedere con lo stereotipo della piccola bambola infilzata di spilloni, ma è una religione che trova tutta la sua spiritualità negli elementi naturali e nella loro salvaguardia.
Località
Cosa vedere: Il lago Ahemé, dove effettuare escursioni con le piccole imbarcazioni dei pescatori, imparare le tecniche della pesca tradizionale e nuotare fino alla riva; i villaggi di Okomé e Sehomi, per ammirare gli artigiani all'opera e visitare il mercato dove le donne si radunano per barattare le loro merci; il villaggio di Possotomé, il principale della zona, con la sua foresta sacra ricca di templi e divinità vudù. Da Possotomé partono numerosi eco-tours a piedi alla scoperta dei dintorni del lago. Le tre guide professioniste, Lucien, Denis e Ignace, molto simpatici e preparati, sono abitanti del posto che meglio di chiunque altro sanno svelare ai visitatori i segreti e le tradizioni di questi posti carichi di spiaritualità vudù. Da quando nel 1996 il vudù è stato formalmente riconosciuto come religione, il 10 gennaio è dichiarato festività nazionale del vudù e intorno al lago Ahemé e a Ouidah, si svolgono tra le feste più interessanti del Benin, dedicate a questa religione.
Dove mangiare: Assolutamente da non perdere la cucina di Chez Préfet, con le sue specialità a base di manioca, igname e pesce; si tratta di un bar ristornate caratteristico su una paillote in riva al lago a Possotomé, punto privilegiato da cui godersi l'atmosfera rilassata del posto e la vista sul lago. E' inoltre un punto perfetto da cui far partire le escursioni, oltre ad essere molto ben gestito dalla comunità e ad offrire una cucina tradizionale veramente ottima e a basso costo.
Dove dormire: O al Camping di Possotomé sulla spiaggia idilliaca in riva al Lago, per chi ama dormire sotto le stelle o in tenda.
Oppure al Gite sempre a Possotomè, a circa 5 minuti a piedi dal centro del villaggio e dal Chez Prefet. Questo piccolo albergo è accogliente, pulito, comodo e molto ben gestito. Le stanze distribuite su due differenti strutture sono circondate da un bellissimo giardino e una paillote dove si prendono le prime colazioni o si puo' bere una bibita fresca. Si tratta di un albergo a gestione locale che vi farà sentire come a casa vostra.

Consigli utili: Assolutamente sconsigliate le visite 'fai da te'. Affidatevi alle guide del posto che fanno parte dell'associazione ecoturistica locale Eco Benin che si occupa di salvaguardia dell'ambiente e delle tradizioni locali, oppure rivolgetevi all'agenzia di turismo responsabile Kanaga Adventure Tours. Si tratta di una terra roccaforte del vudù e si rischia veramente di urtare la sensibilità dei locali se si profanasse per sbaglio qualche luogo sacro a questa religione. Affidandovi ad un'organizzazione locale inoltre sarete sicuri che i proventi della vostra visita vadano direttamente a beneficio della comunità e potrete concretamente dare un contributo alla salvaguardia del lago, accordando con le guide una mezza giornata per piantare le mangrovie sulla riva. Veramente un'esperienza da fare!
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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