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Burkina Faso CittÃ
Il nome della città di Bobo Dioulasso deriva dall'etnia principale che abita la città , i Bobo, e dalla lingua parlata, il Dioula. Si tratta della seconda città più importante del Burkina Faso e della principale meta turistica del paese, con le sue tradizioni culturali legate soprattutto alle maschere tribali, tra le più belle e suggestive dell'Africa dell'Ovest. Tra le attrattive che la città offre sono il suo Grand Marché, autentico e variopinto, la sua incredibile moschea in banco (paglia e fango) del XIX secolo e i quartieri antichi adiacenti, i suoi bei viali alberati percorsi da centinaia di biciclette e il suo divertentissimo panorama musicale e artistico in generale, che ogni sera anima i maquis e le piazze della città . Tutto questo fa di Bobo Dioulasso un centro culturale in fermento, divertente e riposante allo stesso tempo.
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Bellezza
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OspitalitÃ
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Divertimento
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Servizi
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Sicurezza
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Bobo Dioulasso , lunedì 17 settembre 2012
Autore Caterina Manca di Villahermosa
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4.6
Bellezza
5.0
OspitalitÃ
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
3.0
Sicurezza
5.0
CittÃ
Cosa vedere :
La Grande Mosquée del XIX secolo, i vecchi quartieri, il mercato, ma soprattutto perdersi tra i maquis, le botteghe e le vie alberate del centro. Bobo è una piccola e tranquilla città , dove tutto è a portata di mano, la gente è gentile e disponibile. Interessante è visitare il centro Gafreh non lontano dalla sede del comune centrale, una cooperativa femminile che recupera le buste di plastica nere e le trasforma in bellissime borse e oggetti raffinatissimi. Oppure visitare l'associazione Yanta, ancora un gruppo di donne che è passato dalla depredazione della foresta per farne legna, alla sua salvaguardia e oggi attraverso progetti di difesa e valorizzazione delle risorse naturali, contribuiscono allo sviluppo durabile delle comunità e della condizione delle donne. Con loro potrete dedicare una mezza giornata alla visita della bellissima foresta di Kou. A una decina di chilometri dalla città è il villaggio tradizionale di Koumi di religione animista, con le sue case fatte di fango e paglia. Assolutamente da non perdere è uno dei tanti e divertenti concerti live, nelle piazze, nei ristoranti, nei locali, nei centri culturali di Bobo. Dove mangiare :
In qualsiasi maquis del centro, nelle vie dietro il comune principale o di fronte alla stazione ferroviaria, dove si puo' scegliere tra un'ampia gamma di pesci e pollame freschi che vengono cotti alla brace sotto i vostri occhi. Al Bois d’Ébène, un ristorante all'aperto che offre interessanti concerti e spettacoli nel week end. All'associazione Yanta, dispone di una caffetteria-ristorante con menù fisso, piatti tipici a base di riso e salsa, atcheké fatto in casa(una sorta di couscous di manioca), pasta di mais, igname o manioca, il tutto genuino e a basso costo. Dove dormire :
La qualità degli alberghi a Bobo non è eccelsa. Ce ne sono pochi e di livello non buono o comunque con uno scarso rapporto qualità /prezzo. Il Villa Bobo è forse la soluzione migliore, una villa privata un po' decadente ma affascinante, con stanze spaziose e bagni comodi, ma dispone solo di 3 doppie, quindi trovare posto è sempre un'impresa ardua. L'hotel Le Cocotier, ampie stanze di scarsa qualità ma pulite, economico e con una perfetta posizione centralissima, inoltre dispone di connessione wifi e un tranquillo bar su una terrazza. L'Hotel Auberge, troppo caro per la qualità offerta. Le stanze sono dozzinali, ma dispone di piscina, aria condizionata, connessione internet, un buon ristorante e un buon bar. La Mission Catholique vicino alla rotonda delle 'Sette Vie', gestita da suore gentilissime, immerso nel verde e in un'atmosfera veramente riposante e amicale, dispone di numerose stanze spartane ed essenziali, ma economiche, silenziose e pulite. Nell'ampio giardino vi è anche una boutique di artigiani simpatici e bravi. Consigli utili :
Gironzolate per le vie della città e attaccate bottone con tutti, molti sono 'scrocconi' che cercano di raccimolare qualche soldo, ma tanti altri sono dei veri burkinabé con la loro ospitalità e simpatia. Al mercato se proprio avete l'impulso irrefrenabile di fotografare qualcuno, chiedete sempre il permesso prima di farlo, innanzitutto per una questione di buona educazione e poi perchè questo vi eviterà qualsiasi tipo di equivoco al quale poi dover riparare in denaro! Indicazioni utili
Visita consigliata :
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