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Banfora e dintorni, lunedì 10 settembre 2012
Autore Caterina Manca di Villahermosa
Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
OspitalitÃ
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Un posto magico, dove natura, cultura e tradizioni convivono immutate da secoli.
LocalitÃ
Cosa vedere: Da vedere le bellissime cascate di Karfiguela, un piccolo paradiso a pochi chilometri da Banfora, dove potersi bagnare e rinfrescarsi in qualsiasi stagione dell'anno. Il lago Tengrela all'alba regala degli incontri ravvicinati con un'intera colonia di ippopotami e una miriade di uccelli e ninfee, un brivido da provare assolutamente. Per chi ama il trekking, un bellissimo percorso è quello che porta ai Pics di Sindou e ai Domes di Fadebougou, delle incredibile conformazioni rocciose erose dal tempo in forme lunari. A Banfora, da non perdere una delle tante cerimonie in cui decine di maschere tradizionali Senoufo dansano al ritmo delle percussioni. Una visita alla boutique d'antiquariato sulla strada principale di Banfora, dove sugli scaffali sono accatastati feticci di tutti i tipi, bronzi e statuette antiche, preparati e rimedi tradizionli a base di piante, maschere e gioielli artigianali. Dove mangiare: Al ristorante Calypso, specialità locali e cucina internazionale di buona qualità a prezzi ottimi e in un'atmosfera piacevole e tranquilla.
Al ristorante la Canne à Sucre, in un bel giardino lussureggiante, arredato di sculture e artigianato locale. Buona cucina a prezzi medi, dispone anche di un bar piuttosto frequentato. Dove dormire: Hotel Calypso, ottima qualità a prezzi imbattibili, ben concepito e ben gestito.
Hotel Canne à Sucre, stanze di buon livello e confort, pulito e piacevole.
Campement Farafina, spartano ed economico per chi vuole risparmiare un po', gestito da un rasta che offre un'atmosfera rilassata e mette tutti a proprio agio, qui si fabbrica anche artigianato locale e si suona ottima musica, inoltre essendo vicino al lago Tengrela è un ottima base per chi desidera avvistare gli ippopotami all'alba. Consigli utili: Prendete una guida locale se avete intenzione di fare un trekking nei dintorni di Banfora, alcune strade non sono segnalate e durante la stagione delle piogge possono essere di difficile percorribilità . Se volete visitare le cascate, potete arrivarci semplicemente chiedendo informazioni a Banfora, ma una volta sul posto date una piccola mancia a uno dei tanti ragazzini che si trovano al parcheggio, sono in generale tutti giovani studenti che tentano di guadagnare qualche soldo per pagarsi le tasse e i materiali scolastici, inoltre il loro aiuto si rivelerà fondamentale perchè conoscono ogni centimetro quadrato della zona e vi indicheranno esattamente in quale punto è più consigliabile attraversare le cascate, evitando i fondali più scivolosi. Se andate al lago Tengrela per avvistare gli ippopotami, prenotate una piroga dalla sera prima e svegliatevi all'alba, cercando di essere sul posto non oltre le 6 del mattino.