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Watamu 
Kenya Località di mare
Voti utenti
4.5
su 5
35 Recensioni utenti

Watamu è una località del Kenya che si affaccia sull'Oceano Indiano. Watamu si trova tra Malindi e Mombasa e la sua spiaggia è una delle più belle di tutta la costa del Kenya. Piccole isole si frappongono tra il lungo bagnasciuga e l'Oceano Indiano, sabbia bianca e fine consente di compiere lunghe passeggiate ammirando da vicino lo splendido parco marino. Il Parco Marino di Watamu, che assieme al Parco Marino di Malindi appartiene alla Riserva Nazionale Marina di Malindi, rappresenta un paradiso naturale davvero incontaminato, dove è possibile usufruire della possibilità di scoprire un mondo sommerso e coloratissimo, ricco di coralli e pesci tropicali. All'interno del Parco Marino di Watamu si trovano oggi alcuni villaggi turistici, anche a gestione italiana.







Recensioni utenti

Media voti da: 35 utente(i)

Media voti (pesati)
4.5
Bellezza
4.8
Mare
4.5
Spiaggia
4.5
Ospitalità
4.7
Divertimento
4.3
Servizi
4.3
 

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1 di 2 persone hanno trovato questa recensione utile

Watamu kenia Natale 2013, luned 30 dicembre 2013

Autore elena e marco

Media voti (pesati)
4.3
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
3.0
Vacanza stupenda.. sia per i luoghi, sia per i sentimenti, forse da noi ormai dimenticati.
Località di mare
Cosa vedere: villaggio dei pescatori di Watamu accompagnati da Zambrotta.
Safari tsavo est organizzato perfettamente da Ziro Epson in arte Luca l'avvocato (da consigliare e da contattare prima della partenza): il successo sarà assicurato.

Mare e spiaggia: ottimo mare (oceano indiano caldissimo). Sardegna 2 (atollo che emerge con la bassa marea) con aragosta e barracuda grigliati sulla spiaggia.
Consigli utili: safari con luca l'avvocato e tour nel villaggio di Watamu con Zambrotta
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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2 di 3 persone hanno trovato questa recensione utile

vacanza watamu ottobre 2013, luned 02 dicembre 2013

Autore Mattia Attimi

Media voti (pesati)
4.7
Bellezza
4.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
5.0
Ciao!! Da pochi giorni sono tornato dal Kenya sorggiornato allo Eden Village a Watamu per la precisione, e posso dire di essermi sentito a casa. Ohhhh, caldo, sole, spiagge bianchissime, tanto colore della gente, i loro sorrisi, le loro chiaccherate in italiano anche se l'italia non l'hanno vista mai dal vero ma la conosco tramite tutti i turisti che scelgono il Kenya per riprendere il contatto con la madre terra. Siamo partiti in due, io e la mia ragazza, e già dall'Italia avevamo preso contatti con Ziro Epson della Roma Watamu safari: ottima guida, ha organizzato tutto fin da subito nei minimi particolari. Con lui abbiamo fatto un safari di 3 giorni attraversando i parchi di Tsavo est e il parco Amboseli. Abbiamo dornito in tenda al Tahri Camp di Tsavo Est e al Kibo Camp di amboseli. Bellissimi!! All'interno del parco, addormentarsi con i versi degli animali che ti fanno da ninna nanna...indimenticabile! Poi abbiamo fatto il safari blu a sardegna2: in pratica con la bassa marea in mezzo al mare si formano degli atolli di sabbia bianchissima dove potersi crogiolare al sole, tuffarsi nel mare cristallino dell'oceano indiano e mangiare aragoste cucinate direttamente sulla spiaggia! Abbiamo voluto visitare il villaggio di Watamu, con i suoi negozietti e le vie di sabbiolina, ed abbiamo comprato qualcosa (farina, latte, zucchero ad es.) per la gente del posto. Piccole cose ma che speriamo possano aiutare questa popolazione così povera. Posso dirvi in tutta tranquillità che Ziro ci ha davvero sorpreso per il suo essere puntuale, organizzato e per aver assecondato ogni nostra richiesta. Se pensate di andare a fare un viaggio in Kenya, contattatelo e non vi pentirete!  
Località di mare
Cosa vedere: parco marino di watamu, parco tsavo est, malindi città e paese watamu.
Mare e spiaggia: ottimo spiaggia
Dove mangiare: Ascot residence hotel, Mapango hotel, lo spuntino per caffe.
Dove dormire: villaggio eden village watamu beach.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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2 di 2 persone hanno trovato questa recensione utile

WATAMU E I BEACH BOYS, marted 29 ottobre 2013

Autore Andrea

Media voti (pesati)
4.2
Bellezza
4.0
Mare
4.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
3.0
Io e la mia ragazza siamo appena tornati e già vorremmo ripartire... Se volete sognare ad occhi aperti questo è il posto per voi.
un grazie speciale ai nostri amici ALI, GIULIO CESARE, DIDA FILIPPO!!! 
Località di mare
Cosa vedere: Per chi ama il mare: la spiaggia caraibica di Garoda, la splendida Isola dell'Amore, le passeggiate fino alla barriera corallina nei momenti di bassa marea.
Per chi ama l'Africa: il caratteristico villaggio e i suoi calorosi abitanti, l'orfanotrofio di Timboni dove poter donare in tutta tranquillità

Mare e spiaggia: Quella del paese è in una baia e spesso ci sono le alghe (a partire da metà novembre fino a gennaio però si riducono di molto) ma permette passeggiate fino agli scogli nei giorni di bassa marea.
Quella di Garoda (a circa 5 km.) è favolosa, lunghissima e bianchissima.
Consigliatissima la gita all'Isola dell'Amore, dopo un emozionante viaggio di circa 5 minuti con le barche dei pescatori potrete godere della piccola spiaggia nell'insenatura dell'isola.

Dove mangiare: Per una colazione con i fiocchi: Lo SPUNTINO, in pieno centro vicino alla discoteca Come Back.
Dove dormire: Aquarius Resort per essere sulla spiaggia durante il giorno e a pochi passi dal centro la sera.
Prezzo low-cost ma buona qualità delle camere, servizio, cibo.

Consigli utili: Se siete in Kenya non potete non vivere l'esperienza del safari. Se volete vivere il safari al 100% non potete non affidarvi ai cosidetti 'Beach Boys'. Chi non li conosce può inizialmente essere dubbioso ma questi ragazzi sono veri professionisti, lavorano per agenzie locali e in regola a tutti gli effetti e offrono un servizio impeccabile a prezzi di norma il 30% inferiori a quelli proposti dagli hotel e tour operator italiani.
E se volete un consiglio visitate il sito di Ali e Giulio e prenotate con loro direttamente dall'Italia. Dal vostro arrivo fino alla partenza avrete un accompagnatore locale che vi farà da guida sia in paese che durante i safari e tutte le escursioni. Credetemi non se ne può fare a meno!

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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4 di 4 persone hanno trovato questa recensione utile

ANDREA 9 ANNI E IL KENYA!, marted 09 aprile 2013

Autore CINZIA   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 50 Rececensori

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Un ritorno In Kenya SEMPRE GRAZIE ALL'ORGANIZZAZIONE DELLA THOMAS TOURS E SAFARIS e del suo proprietario THOMAS MBOYA, che contattato 2 giorni prima DELLA PARTENZA, ha organizzato un itinerario Avventura FAI DA TE adatto ad un Bambino di 9 anni, PARTENDO DA Mombasa fino ad arrivare A NAIROBI con IL TRENO DELLA MIA AFRICA (dormendo in cuccetta, pranzo e cena a bordo), per andare all'orfanotrofio degli animali e CORONARE IL SUO SOGNO: ACCAREZZARE IL GHEPARDO!
Continuando in Jeep per UN SAFARI MERAVIGLIOSO NEI PARCHI AMBOSELI E TSAVO EST, uscendo appena fuori da ciascun parco, DAI SOLITI CIRCUITI TURISTICI, per far capire ad Andrea come vivono i suoi coetanei in AFRICA, visitando Scuole e Villaggi Africani... UN INSEGNAMENTO DI VITA! GRAZIE ALL'ESPERIENZA E AFFIDABILITà DI THOMAS, abbiamo soggiornato in un residence con piscina in centro a Watamu, a contatto con la realtà locale e girando ogni giorno tutte le baie a piedi, con un SAFARI BLU ORGANIZZATO PERFETTAMENTE!

Grazie a Thomas e ai suoi nipotini, Anthony, Bella e Siena, IL NOSTRO MAL D'AFRICA CI RIPORTA IN Kenya DA BEN 7 ANNI (dal lontano Agosto 2006) IN TUTTA SICUREZZA E TRANQUILLITà, CERTI D'AVERE ALLE SPALLE UN'AGENZIA DI SAFARI LOCALE AFRICANA CHE PARLA ITALIANO, IN REGOLA IN MATERIA DI SICUREZZA E TURISMO!

"Jambo!, mi hanno insegnato i miei amici di Watamu, e’ una parola per dire ciao che ho imparato quando avevo solo 3 anni e mezzo ad Agosto 2006, quando i miei genitori mi hanno portato in Kenya per la prima volta.
Non ho tanti ricordi di quel bel viaggio, perche’ avevo solo 3 anni, ma mi ricordo gli elefanti del Masai Mara e mi ricordo i giochi fatti in spiaggia, a Watamu, con il mio papà Paolo e i bambini africani.
La mia Mamma e il mio papà mi hanno sempre raccontato, in tutti questi anni, quanto sia bello il Kenya e quello che stavamo facendo come famiglia, per aiutare questo popolo.
Ho visto tante foto e ho visto tante volte mia mamma spedire pacchi di miei vestitini a turisti italiani che stavano andando in Kenya; io sapevo che tutte le mie scarpe e i miei vestiti andavano ai miei “fratelli africani”, vedevo le loro foto, anno dopo anno, crescevano come me e tante volte facevo fatica a pronunciare i loro Nomi: sono Anthony 15 anni, Siena 13 anni e Bella 10 anni (la mia stessa età) e sono i nipotini di Thomas.
Poi la mia mamma un giorno mi ha detto, Andrea torniamo in Kenya!
Io avevo un po’ paura di perdere troppi giorni di scuola , ma poi e’ arrivata la vacanza del 1° Novembre .. e così 2 giorni prima abbiamo deciso di partire,
Ero anche triste perchè il mio nonno era appena finito in ospedale e il mio papi era preoccupato e non è potuto venire, ma ero sicuro che sarebbe andato tutto bene, come alla mia mamma l’anno scorso e cosi’ ho detto alla maestra che andavo in Kenya a trovare la mia “famiglia africana”.
Sono partito di notte e il viaggio non me lo ricordo perchè ho sempre dormito; quando sono arrivato a Mombasa, al controllo passaporti ho dovuto mettere la mia mano per identificare non so bene cosa, ma è stato divertente come nei film di CSI.
Ho aiutato la mia mamma con le borse ne avevamo 2, una per noi e una piena di cose da regalare; il mio zaino pesava tantissimo e non vedevo l’ora di lasciarlo da qualche parte... Quando siamo usciti dall’aeroporto, ho trovato Thomas, io non me lo ricordavo cosi’ bene, ma sapevo che lui mi ha sempre voluto tanto bene e mi ha detto KARIBU ANDREA!
Thomas continuava a chiedermi come stessi, ma io mi sentivo un po’ strano, allora mi ha raccontato che quando mi ha conosciuto ero in spiaggia che giocavo con i bimbi africani, fino a quando uno di loro ha acceso un fiammifero per giocare e io mi sono bruciato il dito e piangevo talmente tanto che la mia mamma e papa’ non sapevano come fare. A quel punto Thomas e’ arrivato con un bicchiere d’acqua per immergere il mio ditino e mi ha calmato.
Da allora per noi Thomas e la sua famiglia sono diventati nostri AMICI.
Ho tante emozioni da raccontare, una è quella di essere arrivato a Watamu e rincorso in spiaggia da bambini africani che parlavano l’italiano cosi’ bene..
Alla sera la mamma ha organizzato una cena con i nipotini di Thomas in un bel ristorante, a Timboni, da Gloria e Gianni 2 simpatici signori Italiani.
Io ero cosi’ imbarazzato, erano passati tanti anni, io li avevo visti in foto, ma incontrarli dal vero avevo tanta vergogna… come avrei parlato con loro? In che lingua?
Quando ci siamo visti in macchina ci siamo dati il 5 a mano aperta e al ristorante abbiamo giocato tanto, a palla intorno alla piscina, a carte e con il telefono Samsung dove potevamo fare dei disegni,.
Ho salvato il disegno che ha fatto per me Anthony, il disegno che ha fatto per me Siena e il disegno che ha fatto per me Bella, ogni tanto chiedevo traduzione a mia mamma per inglese, ma poi non c’e stato piu’ bisogno abbiamo capito che potevamo giocare anche cosi.. non pensavo di riuscire a vincere tutte le mie paure, ma loro sono bambini come me.
Thomas ci ha organizzato subito per il giorno dopo il safari blu in barca a Mida Creek, dove ho incontrato 2 bambini simpatici e ci siamo tanto divertiti, con tuffi nuotate e avvistamento di ben 2 squali; ho mangiato l’aragosta e ho fatto il giro in canoa. Poi ho provato l’emozione di prendere il treno del "la mia africa"  di sera, che da Mombasa va a Nairobi, dormendo con la cuccetta di notte e mangiando sul treno come nei film; mi è piaciuto tanto e, anche se il treno è partito con tanto ritardo e andava pianissimo, non mi sono mai scoraggiato.
Vedevo Thomas vicino a me che mi rassicurava sempre e mi spiegava tutto il programma ogni volta che chiedevo a lui: cosa facciamo ora?
Il treno però non è mai arrivato a Nairobi, si è fermato per guasto 100 km. prima e per me è stata un’avventura simpatica perchè hanno chiamato un taxi solo per noi, che ha fatto come il Rally tra strade piene di buche alla fine ci ha portato a Nairobi all’Orfanatrofio degli animali, per poter toccare il Ghepardo!
Ringrazio tanto Thomas per aver Organizzato tutto questo, perchè quando sono entrato nella gabbia del Ghepardo avevo tanta paura, ma ero tanto felice di poter toccare e accarezzare il GATTO PIù VELOCE DEL MONDO! Io a casa in Italia, ho il mio Duke che ha la mia età e assomiglia molto al Ghepardo… ma lui è solo un bel micione… 
Da Nairobi di sera con una bella jeep grande tutta per noi, siamo partiti subito per l’Amboseli, dove arrivando tardi al campo tendato, mi ricordo di aver cenato e poi d’essermi subito addormentato. 
La mattina però la sveglia è suonata alle 5,30 e io ero cosi’ assonnato che ho tolto solo per metà il pigiama, indossando così 2 paia di pantaloncini e la maglietta…
Alle 6.00 siamo partiti per il SAFARI!!!
Mamma che bello! Si vedeva il Kilimangiaro sempre vicino a noi , con la sua cima innevata, tutti gli animali che scendevano a valle a mangiare, ho visto Zebre, gnu, bufali, antilopi di tutte le specie.
Il parco sembrava tutto per noi, ho visto gli avvoltoi finire un loro pasto e la iena allontanarsi per finire sulla nostra strada, io avevo il mio binocolo e mi sembrava di toccarla , fino a quando non e’ passata cosi’ vicino alla nostra jeep da riconoscere quanto era brutta ma quanto emozionante era vederla cosi’ vicina…
Ho Visto tanti struzzi, persino gli aerei piccoli che atterravano nel parco, e in poco tempo abbiamo visto ben 7 leoni! 
Thomas sapeva dove cercarli, erano a riposare tra l’erba in uno spiazzo dove nessuno ci andava ma noi si!
Che bella la Leonessa vicino a noi con il collare con microcip come si vede nei documentari in televisione! 
Uscendo dal parco Amboseli, Thomas ci ha portato in un villaggio Masai dove si sono messi a danzare solo per noi e io ho saltato in fila con loro: che buffo!
Sono entrato in un loro capanna, mi ricordo di aver sentito tanto fumo, anche se il fuoco per cucinare era spento, le finestre erano solo buchi piccoli. Ho visto dove dormono i bambini e i loro genitori e non ci potevo credere…
Sono entrato nella scuola dei bambini Masai fatta di lamiera , stavano facendo lezione e abbiamo chiesto il permesso di distribuire tutti i miei pennarelli, biro, matite colorate, astucci che ho portato da casa; erano tutti bambini seduti in silenzio, mi guardavano con quegli occhioni che non dimenticherò mai, io ero molto emozionato e ho voluto fare una foto anche con la loro maestra da portare alla mia Maestra da appendere in classe, per far vedere ai miei compagni di scuola come sono le scuole in Africa. 
La mia mamma ha fatto il filmino e si è messa a piangere; io non capivo il perchè ma lei non era triste, era felice perchè i bambini mi hanno cantato una canzoncina.
Ho capito che anche loro erano felici, anche se non avevano tutto quello che io ho in Italia.
Poi siamo partiti per lo Tsavo est, fermandoci in un vero paesino Africano a fare la spesa per Thomas da portare a Watamu. Abbiamo fatto il pic-nic vicino al fiume avevo un po’ paura dei coccodrilli e degli ippopotami, ma Thomas ha sempre cercato di calmare tutte le mie paure, mi faceva gli scherzi e io ridevo tanto.
Arrivati allo Tsavo est, ho visto la terra di colore rosso, diversa dall’Amboseli e tante belle Giraffe, famiglie intere di ippopotami, sembrava il safari delle famiglie… Ho visto tanti cuccioli, sia di Struzzi, Elefanti,tanti buffi uccellini che si spostavano tutti insieme da un albero all’altro facendo tanto rumore; ho visto il gufo, bellissimo che girava completamente la sua testa. E anche questa volta Thomas ci ha portato a vedere il leone con la criniera! 
Poi, soddisfatti, alla sera stavamo tornando al nostro bel campo tendato in mezzo alla savana, quando arriva per radio un messaggio da altri autisti "venite qui!".
Thomas e il nostro autista sono stati velocissimi, sapevano bene dove era il posto da dove arrivava la chiamata e per incanto ho VISTO IL GHEPARDO CHE AVEVA APPENA CACCIATO LA SUA PREDA, un’antilope…
Praticamente la nostra jeep era davanti al ghepardo, mi dispiaceva tanto per l’antilope ma la natura dice che devono mangiare cosi’ ,
il ghepardo ansimava forte, aveva appena finito di cacciare, sospettoso si guardava le spalle, non aveva paura di noi, ma di qualche predatore che sarebbe arrivato a rubargli la sua preda.
L’ho guardato bene e il ricordo di quello che avevo appena accarezzato a Nairobi mi ha spinto a fare tante foto. Poi con il buio siamo andati al nostro Camp, dove ho trovato una tenda bellissima grande tutta per noi che guardava il parco, avevo un po’ paura perchènon era recintato, ma il sonno era più forte della paura dopo una bella cena mi sono addormentato. 
Il giorno dopo siamo partiti sempre alle 6,30 dopo la colazione per l’ultimo safari nel parco, tante foto , tanti gruppi di animali.
Siamo tornati a Watamu dalla strada che chiamano “la mia Africa” e con la mia mamma ci siamo fermati tante volte in mezzo alla strada dove si vedevano appena le capanne, per regalare tutto quello che avevo portato dall’Italia.
Ho distribuito tutto senza far male ai bambini che arrivano dal bosco tutti insieme , alla fine avevo solo le caramelle senza zucchero e ho visto tanti bambini felici anche solo per aver ricevuto una caramella.
Arrivati a Watamu ero stanco ma tanto felice, mi chiamavano tutti Ballottelli per via del mio ciuffo, e il giorno dopo ho camminato con i Beach Boys che mi tenevano per mano a sardegna 2 per arrivare con la bassa marea fino alla barriera, dove ho visto tante stelle marine, pesci a me sconosciuti ho camminato tantissimo…
La mia vacanzaè quasi finita ma siamo voluti tornare tutti insieme all’orfanatrofio di Timboni dove 6 anni fa giocavo a palla con i bambini , era sabato e c’era lo spettacolo di tutti i bimbi ai parenti che erano in visita, ho visto i bimbi piccoli molto sfortunati, ho regalato le nostre medicine, farina e cibo
Ma mi sono sentito tanto triste.
Io non posso immaginare la mia vita senza la mia mamma e il mio papa’ e mi dispiace che tanti bambini non possano avere una famiglia come la mia,
ma poi la mia mamma mi ha spiegato che anche i miei fratelli africani Athony, Siena, Bella non hanno mamma e papà, ma sono felici e crescono educati bene perchè anche in questo caso c'èqualcuno che si occupa di loro.
Sono tornato a casa e in classe, tutti i miei compagni di scuola mi hanno chiesto come è il Kenya e io ho risposto che eèun Paese BELLISSIMO e che ci voglio tornare.
Grazie a mamma e papà che hanno permesso questo viaggio, grazie a Thomas che ha organizzato tutto e mi ha fatto divertire tantissimo,
L'ultima sera siamo tornati nel bel ristorante a Timboni, dove abbiamo cenato tutti insieme; e la promessa che ho fatto a Siena, Anthony e Bella è quella che sarei tornato presto a giocare con loro!
Vorrei trasmettere questa esperienza a tutti i bimbi che vanno in Kenya.

Andrea (9 anni)

Località di mare
Mare e spiaggia: DA NON PERDERE IL SAFARI BLU, SI PARTE ALLE 8.30 DEL MATTINO SULLA BARCA CON FONDO DI VETRO, SI VA ALLA BARRIERA CORALLINA E CON FORTUNA NOI ABBIAMO AVVISTATO 2 SQUALI. SI PROCEDE VERSO LA SPIAGGIA DEL GARODA, CI SI FERMA SULL'ISOLA DELLE STELLE MARINE, SI PASSA A MIDA CREEK DOVE CI SONO LE MONGROVIE, SOSTA PER PRANZO E GITA FACOLTATIVA IN CANOA TRA LE MONGROVIE...
Dove mangiare: A WATAMU CI SONO TANTE SOLUZIONI PER MANGIARE PESCE FRESCO ALLA GRIGLIA, SPENDENDO AL MASSIMO 10 EURO A PERSONA, COMPRESO IL BERE.
Dove dormire: NOI PREFERIAMO I PICCOLI RESIDENCE LOCALI IN CENTRO A WATAMU, OGNI VOLTA UNO DIVERSO, CHE CI PERMETTE D'USCIRE A PIEDI ANCHE ALLA SERA E GIRARE LE SPIAGGE.
Consigli utili: PORTATE CON VOI DALL'ITALIA TUTTO QUELLO CHE POTETE REGALARE IN KENYA, SERVE DI TUTTO, CIABATTE, VESTITI CAPPELLINI, REGALATE IL VOSTRO MATERIALE DA BAGNO E LE MEDICINE SEMPLICI COME ANTIPIRETICI, DISSENTEN, GARZE, CEROTTI. COMPERATE SUL POSTO CIBO E MATERIALE SCOLASTICO.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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4 di 14 persone hanno trovato questa recensione utile

Delusa dal Kenya, venerd 31 agosto 2012

Autore Daniela

Media voti (pesati)
2.1
Bellezza
3.0
Mare
1.0
Spiaggia
2.0
Ospitalità
3.0
Divertimento
1.0
Servizi
3.0
Sono stata in kenia dal 13 agosto al 28 agosto 2012, 15 giorni, a Watamu e dintorni. Mi aspettavo un ambiente molto più bello, soprattutto leggendo le recensioni, e invece sia io che il mio compagno ne siamo rimasti molto delusi.
Sarà stato il periodo sbagliato!
I kenioti vedono i turisti come polli da spennare, e tanti turisti all'inizio della vacanza si sono presi le loro fregature pagando oggetti a prezzi esorbitanti, o per servizi ben diversi da quelli proposti. Certo, dopo si capisce come va, ma resta l'amaro in bocca.
Ci sono sicuramente situazioni degne ti attenzione e persone bisognose di aiuto, ma non lungo le coste e nelle zone di mare. Credo che Mauro che vive a Watamu ne abbia dato il quadro reale.
Località di mare
Mare e spiaggia: Probabilmente per il periodo, il mare era pieno di alghe, vi erano pochissimi posti dove riuscire a fare il bagno senza. Montagne di alghe sulle spiagge.
Dove mangiare: Si mangia bene un po' ovunque, sono dell'idea che quando il turista ha la pancia piena vada bene tutto.
Dove dormire: Noi abbiamo soggiornato in un villaggio, ma per chi vuole fermarsi un po' di più e risparmiare ci sono abitazioni di italiani che forniscono il pernottamento.
Consigli utili: Accertatevi che sia il periodo giusto per evitare montagne di alghe e colori della natura spenti.
Indicazioni utili
Visita consigliata: No 
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17 di 19 persone hanno trovato questa recensione utile

MAMMA AFRICA, gioved 16 agosto 2012

Autore morena

Media voti (pesati)
4.7
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
5.0
Siamo da poco tornati in Italia dopo la nostra prima volta in Kenya, ed abbiamo scoperto cosa veramente sia il “Mal d’Africa”!.
Abbiamo realizzato il nostro safari ed i nostri tours affidandoci alla organizzazione di Filippo Bassamarea e devo dire che gli Svizzeri avrebbero solo da imparare da una simile programmazione!! Tutto è filato perfettamente, non un minuto di ritardo, non un intoppo.
Abbiamo scelto di fare il safari di tre giorni allo Tsavo est e poi ad Amboseli, alloggiando al Ndololo Camp ed al Kibo Camp. A parte i paesaggi, i rumori ed i profumi che ti tolgono il fiato, ti penetrano nel tuo essere e sono indiscutibilmente responsabili di quel velo di tristezza che ti avvolge quando poi torni a casa e riprendi i tuoi soliti ritmi, devo dire che anche se il viaggio
è impegnativo, decisamente ne vale la pena. Il Ndololo Camp è a dir poco strepitoso: sei nel bel mezzo del parco, senza recinzione, il che significa che al mattino, mentre stai andando a
fare colazione, è assolutamente normale vedere transitare a poche decine di metri da te un branco di elefanti, gazzelle, giraffe e quant’altro che, dimostrando assoluta indifferenza nei nostri confronti, torna dalla pozza dove si sono abbeverati. I babbuini ti svegliano giocando a scivolare sul tetto della tua tenda e tu riesci finalmente a sentirti parte integrante della
natura e della Terra. Per il resto, il Camp ti offre tutti i confort indispensabili: le tende sono ben attrezzate e spaziose, il cibo è ottimo (devi solo difenderlo dai babbuini!); è consigliabile
portare una pila, perché in quasi tutte queste strutture la luce è disponibile solo in alcun fasce orarie.
Il Kibo Camp è sicuramente più fastoso per quanto riguarda gli spazi comuni (reception, boutique, ristorante, ecc.), ma le tende sono piuttosto piccole: noi in tre avevamo difficoltà
a muoverci simultaneamente al loro interno. Ma soprattutto, la struttura è all’interno di un recinto, per cui gli animali sono tenuti fuori: per alcuni può essere un pregio, ma per noi era
uno svantaggio!! Se potete, scegliete un Camp non recintato!!!
Sia la guida (il carinissimo Nino D’angelo), sia l’autista hanno svolto un buon lavoro, seguendo attentamente le notizie su “Radio Safari”, che ti avvisa quando ci sono dei leoni o altri animali
più difficili da incontrare, e consentendoci così di vedere veramente di tutto.
Con Filippo, poi, abbiamo anche organizzato il Safari Blu e le gite a Malindi ed all’Isola dall’Amore. Soprattutto quest’ultima si è rivelata una bellissima sorpresa, perchè in tutti i siti
che avevamo consultato prima di partire (e credetemi, erano tantissimi!!), non viene esaltata come dovrebbe: i colori che il mare ti offre sono indimenticabili e la marea in questo posto è
ancora più spettacolare che mai. Poi, il tragitto con le barche tipiche è decisamente piacevole.
Lì abbiamo conosciuto Mama Maria, che, i suoi racconti delle 5 figlie, ci ha allietato la passeggiata offrendoci in modo molto garbato la sua mercanzia. Anche in questa circostanze,
Filippo ci ha affiancato persone carinissime, gentili, valide e disponibili a soddisfare tutte le nostre esigenze: devo dire che Buana e suo cugino Giovedì ci hanno un po’ viziato!! Dopotutto
non ci sentivamo solo accompagnati da guide turistiche, ma l’impressione era quella di avere delle vere “guardie del corpo” a disposizione. Anche a Malindi, ci hanno fatto conoscere angoli
particolari di questa città, entrando nella sua realtà e non esclusivamente in quella turistica.
Oltre a ciò, mentre eravamo al safari blu, abbiamo incontrato contemporaneamente altri turisti che provenivano dal nostro stesso villaggio e che si erano avvalsi dell’organizzazione
offerta dal Tour Operator: questo a dimostrazione che i servizi erano gli stessi (a parte il sicuro vantaggio di non essere in metà di mille, ma solo noi 6 amici!), ma vi assicuro che la
cifra pagata è stata di mooolto diversa!! Anche e non ultimo per questo motivo vi consiglio di affidarvi a Filippo: noi avevamo in mano diversi preventivi, ma nessuno concorrenziale come il suo.
Ecco, forse il Mal d’Africa è proprio questo: ti viene quando se costretto ad andare via da una luogo dove ti sei sentito parte integrante di una terra che non è la “tua” terra, ma la terra
dell’umanità intera, una terra che ti abbraccia e ti integra. Forse è questo che si intende con Mamma Africa.
Morena
Località di mare
Cosa vedere: tsavo est, amboseli, parco marino watamu, masai mara, malindi, marafa.
Mare e spiaggia: sardegna2, mangrovia, isola dell'amore, parco marino, isola di garoda, laguna blu.
Dove mangiare: jumbo resort, ndololo, kibo safari camp, isola di wakaka.
Dove dormire: jumbo resort, ndololo, kibo safari camp.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

mal d'africa, marted 24 luglio 2012

Autore nunzia

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
4.0
Jambo a Filippo, che è stata la nostra guida.
Grande uomo davvero, non basta una pagina per descrivere tutto quello che ci ha dato. Gli ho detto: phil non me ne vado dall'Africa se non vedo 1 leone... Quando li ho contati sulle foto...ne ho visti 11!!! Da quando sono tornata non ho mai sentito il tanto rinomato mal d'Africa, adesso che scrivo e penso ai momenti con lui mi commuovo e mi si stringe il cuore. Sei grande piccolo Phil, non smettere mai, ti aspettiamo in Italia.
Località di mare
Cosa vedere: tsavo est, amboseli, tsavo ovest e masai mara.
Mare e spiaggia: IL mare più bello si trova all'isola dell'amore e a garoda.
Dove mangiare: abbiamo mangiato sempre al watamu bay ora resort e all'ashnil aruba lodge.
Dove dormire: watamu bay ora resort; ashnil aruba lodge.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 7 persone hanno trovato questa recensione utile

In Kenya con Safari Kenya Top, gioved 31 maggio 2012

Autore sara

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Io e il mio fidanzato siamo stati in Kenya durante il mese di maggio, nonostante in molti ce lo avessero sconsigliato.
Tuttavia noi avevamo le ferie solo adesso, quindi non andarci avrebbe significato rimandare all'anno prossimo questo bellissimo viaggio. Proprio grazie a http://www.qviaggi.it abbiamo conosciuto l'agenzia Safari Kenya Top. Ci sono sembrati molto seri e professionali quindi abbiamo deciso di affidarci alla loro organizzazione, visto che si trattava di un safari lungo con partenza da nairobi e quindi volevamo avere alle spalle un agenzia locale vera e propria, anche per il fatto che ovviamente per farci venire a prendere in areoporto e partire subito per il safari avevamo bisogno di fidarci visto che dovevamo per forza inviare una caparra. Poi chiedendo in giro quasi nessun altra agenzia lavora nel periodo di bassa stagione, loro invece sono attivi anche da aprile a giugno e quindi abbiamo deciso di affidarci a loro. Sono sembrati subito molto competenti infatti ci hanno preparato un rpogramma molto dettagliato, consigliandoci su quali aprchi fosse meglio visitare essendo la nostra prima volta in kenya e in quale ordine fosse meglio visitarli. Sono venuti a prenderci in areoporto a nairobi la nostra guida Abu e l'autista Bj e da li siamo partiti puntuali per il masai mara, dove abbaimo trascorso 3 giorni indimenticabili, ricorderò per sempre i branchi di leoni e la coppia di ghepardi innamorati. Poi siamo passati al lago nakuru che era pieno zeppo di fenicotteri, e abbiamoa vuto anche la fortuna di vedere una famiglia del rarissimo rinoceronte bianco, c'era pure il cuccioletto, incredibile, un animale dalla potenza inaudita, un vero apchiderma non c'è che dire vederlo alla televisione non da l'idea della sua imponenza. Poi siamo scesi ad amboseli dove abbiamo trovato un po di pioggia purtroppo, am del resto eravama gia stati molto fortunati i primi 4 giorni, quindi non ci lamentiamo. Abbiamo apprezzato comunque lo splendore del kilimajaro con davanti un bell'arcobaleno anche! poi siamo passati allo tsavo ovest dove abbiamo avuto al fortuna di vedere il leopardo nel mitico ngulia lodge. L'ultima notte l'abbiamo invece trascorsa allo tsavo est, dove gli elefanti erano di un rosso acceso a forza di rotolarsi nel fango rosso, davvvero suggestivi.
Alla fine siamo arrivatia Watamu dove abbiamo trascorso solo una notte e abbiamo anche conosciuto il titolare dell'agenzia, Abdul, un ragazzo sulla trentina con la testa sulle spalle, molto gentile e cordiale, ci ha accompagnati a fare la visita del villaggio e poi in areoporto a Mombasa il giorno seguente purtroppo la vacanza era terminata.
Consigliamo a tutti di fare un safari e dii affidarsi all'agenzia di Abdul.
Località di mare
Cosa vedere: Watamu, Malindi, Tsavo Est, Tsavo Ovest, Amboseli, Masai Mara, Lago Nakuru.
Mare e spiaggia: Watamu
Consigli utili: Il Kenya è meraviglioso anche in bassa stagione, si spende meno e non si trova pioggia se si è fortunati; l'atmosfera è magica poichè si incontrano pochissimi turisti; il safari è un'esperienza unica.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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17 di 18 persone hanno trovato questa recensione utile

watamu, da vivere, mercoled 23 maggio 2012

Autore mauro

Media voti (pesati)
4.1
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
4.0
Divertimento
3.0
Servizi
3.0
io ci vivo a watamu e non mi fido di chi parla troppo bene italiano. hanno imparato troppo bene l'arte da noi. ricordatevi che noi bianchi siamo un bancomat con le gambe... i beachboys hanno alle spalle organizzazioni italiane che ci guadagnano.. non date soldi e il cibo compratelo VOI, e portatelo personalmente, altrimenti lo rivendono. Io stesso ho cercato di aiutare con lavoro fisso, ma hanno rifiutato. meglio stare sulla spiaggia a vendere escursioni, bere birre, cannoni e fare scenette strappalacrime. meglio andare negli orfanotrofi ed aiutare PERSONALMENTE, o nelle scuole. ricordatevi che siete amici solo fino quando c'e' un tornaconto. Per fortuna pero' all'interno c'e' gente eccezionale. Quella si merita un aiuto. I beach stanno anche troppo bene e sono di una falsita' incredibile, a parte pochissimi. Aiutate quelli all'interno, o i progetti scolastici: quello e' il futuro.
Località di mare
Cosa vedere: i colori del mare. la gente all'interno del bush.
Mare e spiaggia: marine park.
Dove mangiare: nei chioschetti in paese; al kalahari.
Dove dormire: dappertutto.
Consigli utili: diffidate di chi parla troppo bene l'italiano.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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4 di 5 persone hanno trovato questa recensione utile

Kenya la mia vacanza, gioved 03 maggio 2012

Autore Andrea

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Vacanza incredibile che a mio avviso bisogna senza dubbio provare e vivere in ogni attimo.
Ho trascorso una settimana a Watamu, soggiornato nel villaggio aquarius beach resort; un bel villaggio accogliente, una nota di merito va sicuramente alla qualità del cibo, cucina a buffet principalmente italiana con varianti tipiche della zona.
Le camere sono modeste, anche la pulizia è molto curata.
Ma adesso veniamo alla parte piu bella e sicuramente più interessante, ovvero le escursioni!!
Noi ci siamo affidati ad un ragazzo del posto, il suo nome è Ziro o meglio conosciuto come AVVOCATO LUCA, ci tengo a spendere due parole per lui perchè davvero le merita; oltre alla massima serietà e professionalità, spicca la sua simpatia e gentilezza, parla l'italiano meglio di noi ed è di una disponibilità infinta.
La prima escurione è stata il safari di due giorni presso lo tsavo est, partenza alla mattina, la nostra guida AVV. LUCA ci viene a prendere puntuale sotto il nostro villaggio con un potente e nuovissimo fuoristrada, guidato da un esperto e divertente autista (ZIRO è uno dei pochi che fa il safari con la jeep, molti altri usano dei pulmini dissestati!!)
Il safari è davvero emozionante e raccontarlo non rende l'idea, solo chi lo fa può capirlo fino in fondo..
Abbiamo mangiato e dormito nel wildlife lodge, uno spettacolo!!
La seconda escursione sono state la mangrovie, anche qui il ragazzo è venuto a prenderci all'albergo e da li ci ha portato in spiaggia e poi sulla barca. Anche in questo caso è stata una escursione stupenda e u'altra lode va alla pranzo di aragoste cucinate direttamente in spiaggia da questi ragazzi!!
Infine abbiamo passato un pomeriggio a visitare Malindi e, come sempre, l'AVV. LUCA ci ha accompagnati per la città!
Quindi in conlusione sono pienamente soddisfatto di come mi sono trovato e mi sento di consigliarvi questo ragazzo che saprà farvi vivere il kenya!
Andrea
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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6 di 7 persone hanno trovato questa recensione utile

Là dove rimane un pezzetto di cuore!, sabato 21 aprile 2012

Autore Federica Crovetto

Media voti (pesati)
4.5
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
4.0
Ho fatto il safari con l'agenzia dell'hotel, ma consiglio a tutti di rivolgersi ai ragazzi del luogo (se li avessimo conosciuti prima!!!), posso darvi 1 contatto fidatevi: Johnson cell: +254705413663
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
è un ragazzo timido e dolce e proprio per questo un po' "schiacciato" dalla concorrenza degli altri beach boys! E' comunque molto competente.
Ditegli che vi manda Federica, noi siamo sempre in contatto, ne sarà felice.
Località di mare
Cosa vedere: Tutto: Blue Lagoon, Cristal Bay, Isola Robinson, Isola dell'Amore, Foresta delle Mangrovie, Safari Tsavo Est e molte altri posti che non ho potuto visitare per mancanza di tempo.
Mare e spiaggia: Spiaggia meravigliosa, bianca, sembra di camminare sul borotalco! Un bagno godibile si può fare solo durante il picco di alta marea, ma la bassa marea ha il vantaggio di rendere possibili meravigliose passeggiate alla scoperta di pozze di acqua come piccoli acquari!
Dove mangiare: Io alloggiavo all'Aquarius Beach quindi ho sempre mangiato li, molto bene devo dire anche se non c'era una gran varietà di cibo.
Dove dormire: Ho alloggiato all'Acquarius nella nuova zona Lili Palm, ma ci sono anche molte case private dotate anche di servizio cucina che dicono essere economiche e molto accoglienti.
Consigli utili: Prendetevi almeno 10 giorni. Io sono stata dal 18 al 25 (troppo poco) febbraio 2012 la stagione è fantastica non ho visto neanche una zanzara. Non fatevi fregare con la profilassi antimalarica.. è un business!!!
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

Kenya Amore Grande, venerd 06 aprile 2012

Autore Valentina

Media voti (pesati)
4.8
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Il mal d'Africa esiste veramente!!!
La maggior parte dei Kenyoti non ha nulla ma non ho mai visto nessuno lamentarsi: tutti ti sorridono e i bambini non piangono mai!
Portate vestitini, quaderni, penne, caramelle, saponi e candele (farina, acqua, zucchero e cibo glielo potete comprare lì) da distribuire nelle scuole e negli orfanotrofi.
Località di mare
Cosa vedere: Assolutamente da fare il Safari!!! Chiedete la Jeep e di trascorrere almeno una notte nella savana in campo tendato!!! Acquistate le escursioni dai beach boys, vi spiegano un sacco di cose e sanno bene dove trovare gli animali...sono ragazzi onestissimi e leali! Vi consiglio il safari al parco di Tsavo est al Ndololo safari camp!!! Cercate il beach boys che si chiama Venerdì ,la sua e-mail è Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo !!! E' straordinario e vi può accompagnare anche in altre escursioni come il safari blu, Malindi, la Cucina del Diavolo,...
Mare e spiaggia: La spiaggia più bella, bianchissima è indubbiamente quella di Watamu, è riserva naturale ed è molto lunga... si possono fare passeggiate interminabili tra scimmiette, tartarughe e delfini... fermatevi a Sardinia 2 e alla spiaggia dell'amore!!!
Dove mangiare: Puoi mangiare ovunque!!! Richiama i pescatori dalla riva, arriveranno subito con il pescato del giorno... scegli e ti cucinano il pranzo all'istante sulla griglia!!! Fantastico!
Dove dormire: Hotel resort ma anche appartamenti e case in affitto... ci si può fidare ciecamente tanto da poter lasciare porte aperte!
Consigli utili: Per gli spostamenti prendi autobus, taxi e tuc tuc, magari evita i motorini in particolare di notte.
Come suggerivo prima, uscite giorno e notte con i beach boys...sono davvero fantastici, vi poreteranno nei posti miglori!!! Non chiedono mance e non sono appiccicosi! Venerdì in prticolare è fantastico e lavora per un'agenzia di Watamu che si chiama big five adventure ( è sul web! )

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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5 di 5 persone hanno trovato questa recensione utile

prima volta a Watamu (Kenya), venerd 30 marzo 2012

Autore Emma

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
4.0
Non credete a tutte le dicerie sui beach boys. Certo, se volete fare una passeggiata romantica a due vi sarà davvero difficile, ma sono solo ragazzi che hanno bisogno di lavorare.
Località di mare
Cosa vedere: Assolutamente bisogna fare il Safari! Noi eravamo in 6, una sola settimana di vacanza, abbiamo fatto il safari 2 giorni 1 notte al Parco Tsavo East. Una giornata al safari blu alle mangrovie. Poi visita alle rovine di Gede, Malindi, e per finire Hell's Kitchen.
Mare e spiaggia: Il mare è cristallino, un pò freddo (in fin dei conti è oceano), ma semplicemente splendido. In spiaggia c'erano un pò troppe alghe, ma va bene lo stesso.
Dove mangiare: A Watamu è pieno di localini sia tipici che turistici. Si può tranquillamente mangiare cucina italiana, sia africana. Il pesce è ottimo.
Dove dormire: Noi avevamo prenotato in un villaggio, ma ci siamo resi subito conto che è pieno di case private che vengono affittate ai turisti. Per tutti i gusti e tutte le tasche.
Consigli utili: Noi ci siamo affidati già dall'Italia a Ziro Epson detto Avvocato Luca. E' un ragazzo fantastico, che conosce bene la sua terra e la sua gente. Con lui abbiamo vissuto un'esperienza indimenticabile, vi consiglio vivamente di contattarlo. La sua mail è Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo mentre il suo cellulare è: +254712511005 lo potete trovare facilmente anch esu facebook ZIRO EPSON
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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5 di 5 persone hanno trovato questa recensione utile

jambo jambo kenya!!!!, gioved 15 marzo 2012

Autore barbara

Media voti (pesati)
4.5
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
4.0
sono stata a Watamu con la mia amica barbara all Eden Village dal 6/3/12 al 14/3/12...è stata un esperienza indimenticabile... meravigliosa!!! il Kenya, con i suoi abitanti, i suoi bambini, i suoi colori e la savana.. vi rimarrà nel cuore!!! buon viaggiooooo!!!!
Località di mare
Cosa vedere: parco tsavo est, isola di robinson, mangrovie, sardegna 2, villaggio masai e villaggi rurali, watamu, malindi..
Mare e spiaggia: bellissimo il fenomeno delle maree, che dall Eden Village si può ammirare e fare lunghe camminate su lingue di sabbia bianca... un paradiso...
Dove mangiare: noi abbiamo quasi sempre mangiato pressi l'Eden Village, dove si mangia benissimo! cuoco italiano, pesce fresco! ma anche durante le escursioni i pasti sono gustosissimi...!
Dove dormire: noi abbiamo dormito all Eden Village, bella struttura ma da ristrutturare i bagni...comunque si può fare, tranne che l'escursione nella savana, al voiwildelife lodge, molto bello!
Consigli utili: noi abbiamo organizzato tutte le nostre escursioni dall italia cin Ziro Epson detto Avvocato luca, ragazzo meraviglioso che conosce a perfezione il suo lavoro, il suo paese, la savana...e l'italiano!!!! le escursioni con lui sono state indimenticabili, vi darà tutte le informazioni sui luoghi e cultura.
....un'ultima cosa, non è vero tutto quello che si dice sui beach boys...qlcuno è invadente, ma la maggior parte di loro sono dei bravi ragazzi che cercano di guadagnarsi da vivere vendendo qualche souvenirs o accompagando i turisti per una passeggiata, rallegrandoli con qualche racconto del luogo...

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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2 di 2 persone hanno trovato questa recensione utile

KENYA, UN PARADISO DA SCOPRIRE, gioved 08 marzo 2012

Autore francesco

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
4.0
Divertimento
4.0
Servizi
4.0
primo viaggio in kenya per me e gia sapevo che sarebbe stato indimenticabile.
infatti cosi' e' stato.
siamo stati al sun palm di watamu, un piccolo villaggio ma molto accogliente e con ottimo cibo- la pasta era buona come in italia.
abbiamo fatto il safari allo tsavo est di 2 giorni e il safari blu alle mangrovie, il tutto organizzato con un ragazzo del posto, ossia tony manero cosi lo chiamano, un ragazzo di una simpatia esagerata e una risata contagiosa e una professionalita' senza pari.
veramente piu che un amico un fratello, e' stato bravissimo e serio nell'organizzarci i 2 giorni nel safari in ogni piccolo dettaglio e poi la sua esperienza e conoscenza ci e' stata di grande aiuto.
un elogio anche ai suoi amici shaggy e il fratello federico, persone squisite e preparatissime: veramente una squadra formidabile.
consiglio vivamente tony manero a tutti gli italiani che come me, vogliono affrontare una esperienza unica e perfetta.
la sua e-mail e' Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
l'africa e' un posto meraviglioso e la gente che la abita ama questa terra e lo si vede subito il loro amore.
viva l'africa, viva tony manero e i suoi ragazzi.
Località di mare
Cosa vedere: SAFARI AL PARCO TSAVO EST DI 2 GIORNI CON PERNOTTAMENTO IN VOIWILDLIFE LODGE.
Mare e spiaggia: WATAMU, ISOLA DELL AMORE, TURTLE BAY.
Dove mangiare: NOI ABBIAMO SEMPRE MANGIATO AL SUN PALM MA E' PIENO DI RISTORANTI ITALIANI DOVE DICONO CHE SI MANGI BENE.
Dove dormire: ABBIAMO SEMPRE DORMITO AL SUN PALM.
Consigli utili: ORGANIZZARE SAFARI CON RAGAZZI DEL POSTO, IO PERSONALMENTE L'HO ORGANZZATO CON TONY MANERO E I SUOI RAGAZZI E MI SONO TROVATO BENISSIMO CON LORO, SIA PER LA LORO PROFESSIONALITA' CHE PER LA LORO SIMPATIA E SEMPLICITA'; HANNO RESO FAVOLOSA UNA ESPERIENZA INDIMENTICABILE COME IL SAFARI.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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5 di 6 persone hanno trovato questa recensione utile

Bellissima esperienza, venerd 02 marzo 2012

Autore lorenzo

Media voti (pesati)
4.5
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
4.0
Quest'anno sono tornato in Kenya, a Watamu, per la seconda volta, con mia moglie. Noi ci siamo procurati i biglietti e a tutto ilo resto ha pensato Filippo... Un appartamentino privato, meravigliosamente romantico, proprio sulla spiaggia più bella di Watamu, di fronte all'isola dell'amore, in pensione completa, con un servizio impeccabile che ci ha fatto sentire veramente viziati e privilegiati.
E poi, il pacchetto safari: Safari a Tsavo est, safari blu, visita guidata a Malindi..
Il Safari a Tsavo est con Filippo è un'esperienza indimenticabile, conoscerete gli angoli più suggestivi della savana e avrete il privilegio di avvistare un'enorme quantità e varietà di animali. Filippo si affida agli autisti più competenti ed esperti.
A richiesta si può dormire al "Manyatta Camp", cosiddetto campo tendato, ma che con il campeggio a poco a che fare.. Vi ritroverete a dormire in tendoni più simili a villette di lusso e in tutta sicurezza potrete dormire nella savana con tanti elefanti, giraffe, antilopi, scimmie che passeggiano a pochi metri da voi anche mentre cenate sulla terrazza che si affaccia sul fiumiciattolo.. Per il Safari blu, Filippo vi consiglierà se scegliere tra quello alle mangrovie o quello a Sardegna 2, dipende dalle maree e dal periodo, ma sono entrambe indimenticabili e vi serviranno anche un ottimo pranzo.. Per quanto riguarda la visita a Malindi, anche lì Filippo saprà consigliarvi in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze.. se volete fare i turisti o se volete fare un giro nei quartieri più poveri, magari portate penne o caramelle alle moltitudini di bambini che li abitano e che vi regaleranno dei sorrisi indimenticabili... Filippo è orgoglioso della sua terra e ve la farà conoscere veramente.
La prossima volta faremo amboseli, il lago nakuru e masai mara.
Località di mare
Cosa vedere: safari di 3 giorni tsavo est e amboseli per ammirare da vicino il monte kilimanjaro, fiume galana, cascata di lugurds.
Mare e spiaggia: l'isola dell'amore (la più famosa); laguna blu che si trova davanti all'albergo acquarius; la spiaggia di tartaruga, che comincia dalla blu bay fino alla turtle bay; l'isola di garoda davanti all'albergo garoda.
Dove mangiare: Noi abbiamo mangiato sempre al Sun palm e al manyatta safari camp a tsavo est.
Dove dormire: Siamo stati sempre al Sun palm.
Consigli utili: Vi consiglio di organizzare safari ed escursioni con i ragazzi del posto, sono molto bravi..
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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2 di 3 persone hanno trovato questa recensione utile

Ziro Epson, domenica 26 febbraio 2012

Autore Giovanni/Daniela

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
3.0
Affidatevi per le escursioni sia marine che il Safari, al grande accompagnatore e splendido uomo ZIRO EPSON, unico in gentilezza, cortesia, disponibilità e sempre pronto a risolvere qualsiasi problema. potete contattarlo dall'Italia come abbiamo fatto noi al n. 254712511005. Prima di tornare in Italia non dimenticate di riprendervi il cuore. Portate indumenti per bambini pochi colori ma cibo da distribuire lungo il percorso della savana; portate anche ciabatte infradito e godetevi l'Africa. Jambo Jambo a tutti.
Località di mare
Cosa vedere: Le bellezze del luogo, la cittadina di watamu splendida cornice africana.
Mare e spiaggia: Splendida costa con spiagge bianche, specialmente sardegna due, un incanto.. là si ferma l'orologio del tempo.
Dove mangiare: Lo "spuntino" a Watamu, oppure in tutte le trattorie sulla spiaggia gestite in maniera immediata dai locali; si mangia bene il pesce e frutta. Da evitare i posti gestiti da Italiani (sono cari e si prendono batoste).
Dove dormire: Non saprei perchè sono stato all'acquarius resort watamu.
Consigli utili: Evitate gli Italiani che hanno attività, ed affidatevi ciecamente ai beach-boys che sono ragazzi del posto fantastici.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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6 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

kenya- mare e safari con TONY MANERO, domenica 05 febbraio 2012

Autore romina   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 100 Rececensori

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Una fantastica e meravigliosa vacanza in Kenya, in un paese che mi ha letteralmente conquistato con bellezze naturali e paesaggistiche ma soprattutto perché ti lascia una sensazione che è strana da descrivere ma che molti chiamano “mal d’Africa” che per noi non è altro che rivivere e ripensare a certe emozioni che si hanno semplicemente nel vedere gli sguardi, i sorrisi, la gioia di vivere e la semplicità di tantissimi bambini e di un’intera popolazione il cui motto di vita è “HAKUNA MATATA.

per me la seconda volta in questa splendida terra, con il fai da te. mi sono organizzata il volo con l ethipoan air line da roma fino mombasa. un ottima compagnia aerea che consiglio alla grande. niente villaggio , mi sono affidata alla guida che mi ha organizzato la mia vacanza TONY MANERO, dalla casa il kachumbari villa a due passi del mare di watamu,alle escursioni tsavo east-amboseli,isola di robinson e sardegna 2.

SAFARI TAVO EAST- AMBOSELI
PARTENZA ORE 6.00

prima di prendere la strada per il nostro primo parco lo tavo east ci fermiamo per fare rifornimento e per acquistare un pacco di 25 kg di farina da distribuire lungo il tragitto che ci separa dal parco Tsavo Est. Il percorso una strada di terra rossa che definire dissestata è poca cosa ma tutto passa in secondo piano rispetto al paesaggio circostante fatto di estrema povertà ma anche di semplici gesti quali possono essere un sincero sorriso di un bambino.La scena si ripete migliaia di volte man mano che ci addentriamo sempre più verso l’entroterra e qui iniziamo a distribuire dal finestrino della nostra jeepf. finalmente raggiungiamo l’ingresso del parco Tsavo Est; prima di entrare nel parco scendiamo e a piedi ci dirigiamo verso il vicino fiume dove notiamo a pochi metri di distanza da noi, numerosi coccodrilli, i nostri primi animali della savana africana. Inizia così il nostro primo giorno di “Autentico Safari” che ci consente di avvistare, man mano che avanziamo all’interno del parco con la jeep ....gazzelle, zebre, giraffe, elefanti , bufali,leonesse, ghepard e un’infinita di altri animali abbiamo alloggiato al Voi Wildlife lodge Da questa struttura si ha una vista panoramica su una grande pozza d’acqua dove gli animali possono dissetarsi, quindi, soprattutto il mattino presto e verso il tramonto si possono ammirare gruppi di animali sbucare dalla savana, con passo lento avvicinarsi all’acqua per dissetarsi per poi piano piano ripartire scomparendo all’orizzonte
il safari continua... si esce dallo tsavo destinazione parco amboseli tre ore di jeep circa. amboseli è uno degli spettacoli piu belli è incredibile la quantita di animali presenti nel parco,elefanti, gnu, bufali babbuini, iene con i cuccioli leonesse,leoni e tanti altri.... la sensazione è che ti sembra di stare in un documentario impossibile dimenticare queste bellissime immagini... paesaggi fantastici, tempeste di sabbia, pianure aperte boschi di acace il paesaggio è dominato dal monte kilimanjaro. siamo stati nel campo tendato sentri amboseli Irrinunciabile per me l’esperienza del campo tendato, che aggiunge un tocco di magia al sogno che stai vivendo. Un must per assaporare ancora di più lo spirito del safari, dormendo immersi nella natura, circondati dai rumori selvaggi, dove tutto è.. così Africa ! Non temete, se ci state pensando, i campi tendati sono in totale sicurezza, e sono custoditi dalle sentinelle che fanno la ronda tutta la notte.le stelle... fanno una luce incredebile..... partenza alle 7,00 per continuare il nostro safari...finalmento eccolo!! lui il re della savana..anzi sono 2... bellissimi una emozione incredibile, erano sotto un albero tranquilli, sembravano 2 micioni.. impossibile dimenticare questo. E un grazie a tony la nostra guida che è stata sempre con noi in questo splendido safari ASANTE! finito il safari si ritorna a watamo...circa 7 ore di jeep.. passando per l'interno.. strade rosse..villaggi sperduti... paesaggi stupendi.. ISOLA DI ROBINSON... un posto molto particolare a partire da tutto il percorso che subito vi si presentera’!!! Tantissimi pezzi di legno secco di mangrovia che con un singolarissimo scricchiolio vi accompagneranno fino al bellissimo ristorante con tetto in makuti e arredamento tipico il ristorante dove troverete un personale gentilissimo che vi servira’ ostrichette, vongole gratinate con cocco, granchio, riso con sugo di cocco, gamberoni, pesce alla griglia, insalata, frutta e il tipico the’ africano!! D’obbligo dopo pranzo un po’ di relax sul bellissimo lettone stracolmo di cuscini e tappeti!! E ancora un po’ di tempo per raggiungere la spiaggia e fare una bella passeggiata!!
SARDEGNA 2
si parte navigando con i ragazzi... fino a che non si arriva in questa splendida lingua di sabbia bianchissima, mare cristallino, fare un bagno... e mangiare in spiaggia non ha prezzo!!!
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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3 di 4 persone hanno trovato questa recensione utile

Bellissima Watamu, venerd 03 febbraio 2012

Autore Alessandra

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Per questa mia quarta vacanza in Kenya mi sono affidata per le escursioni a Zucchero. Garantisco che è fidato esperto e premuroso... ha veramente una marcia in più!
www.safarizucchero.worpress.com
Località di mare
Cosa vedere: Safari almeno di 2 giorni allo Tsavo est.
Basta guardarsi attorno: alberi, fiori, frutti, animali, stelle, colori, odori, sapori, bambini, sorrisi della gente... è tutto un incanto!

Mare e spiaggia: Spiaggia bianca lunghissima, che si presta a lunghe passeggiate.
Dove mangiare: Buona la cucina del Garoda, anche se la trovo troppo italiana, priva di piatti caratteristici locali.
Consigli utili: Rimanete almeno 15 giorni se potete!!!!
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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10 di 12 persone hanno trovato questa recensione utile

IL MIO RINGRAZIAMENTO AL KENYA, gioved 19 gennaio 2012

Autore CINZIA

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Il mio ritorno in Kenya e’ stato lungamente pensato in una camera d’ospedale,
dieci lunghi giorni trascorsi a meditare, piena di flebo, trasfusioni di sangue, antidolorifici eccetera.. ma una grande forza interiore..
E' andato tutto bene! Queste sono state le parole del chirurgo dette a mio marito dopo
ben 2 ore d’intervento e 7 ore d’attesa e, da come me l’avevano prospettato sin dall’inizio, devo dire che mi ritengo davvero tanto fortunata!!!
La mia anima pero’ non era in pace, sentivo un enorme bisogno di ringraziare tutte le persone lontane e vicine che hanno camminato con me in questi anni, che non mi hanno mai abbandonata, nemmeno nei momenti difficili come questo…

il gg dopo l’intervento, quello che riuscivo a fare dal letto d’ospedale immobile, era solo leggere gli sms di tutti i miei amici e tanti arrivavano dal Kenya….Uno di questi diceva: Cinzia, , hakuna matata,, non ti preoccupare il mondo ha bisogno di te!

Mio figlio Andrea 9 anni, non aveva capito bene quello che mi era successo, ma quando e’ venuto a trovarmi in ospedale a mio marito ha detto: Poverina la mamma!

Dovevo rialzarmi in fretta dal letto , Andrea non doveva piu’ vedermi cosi’ e ho trovato tanta forza oltre che nella mia bellissima famiglia, negli amici e anche nella nostra famiglia Africana speciale, adottata a Watamu nel lontano Agosto 2006 :Composta da Thomas Mboya i suoi 3 nipotini orfani Siena, Bella , Anthony e mama-nonna Anna,

ho passato pomeriggi interi a scrivere nella mia camera d’ospedale, a rendermi utile per il Kenya, una Passione sfrenata che mi accompagna da 5 anni e che mi ha rimesso in piedi in poco tempo…
anche le infermiere erano diventate curiose.. dicevano: la paziente della camera 6 ha delle belle foto del Kenya andiamo a vederle!!!

la convalescenza a casa e’ stata davvero dura, 3 strati di sutura interni, un bella cerniera sulla pancia dolorante che non mi permetteva di fare niente…solo di scrivere e io volevo sentirmi viva, utile a qualcuno, visto che a lavorare in ufficio non ci potevo andare…

i gg passavano , e anche i mesi, ho cominciato il mio “tour del ringraziamento” appena ho potuto
star seduta in auto per 2 ore consecutive, sono andata a trovare i miei cari al cimitero 300 km da casa nostra e mi sono sentita bene pregando e ringraziando, ma il mio pensiero era sempre piu’ forte… dovevo ritornare in Kenya…
dovevo vedere con i miei occhi dopo 5 anni di passaparola cosa siamo riusciti a costruire senza l’invio di denaro , e come sono stati investiti i nostri sforzi per parlare sul web del Kenya e delle loro famiglie africane.

Dovevo vedere come la vita della nostra Famiglia africana quella di Thomas Mboya, era cambiata, cosa era riuscito a fare per emergere, come lavorava insieme ai suoi collaboratori, ora che ha una sua Agenzia di Safari tutta africana in regola in materia di sicurezza e turismo… e come sono cresciuti i suoi nipotini orfani che lui da 7 anni sta crescendo da zio fungendo da “padre”.

Ho controllato giorni e giorni i prezzi del solo volo per Mombasa diretto… non potevo permettermi di fare tanti scali con il mio problema, ma ahime’ niente meno di 800-900 euro a cui dovevo aggiungere assicurazione vitto e alloggio..
Ma un giorno non credevo ai miei occhi: VOLO NEOS Milano-Roma –Mombasa, scalo a Zanzibar, 400 euro con spese su internet 424,00… e l’ho acquistato subito!!!

Sono arrivata a Mombasa dopo aver fatto scalo senza mai scendere dall’aereo a Roma e a Zanzibar, ma quando sono arrivata a Mombasa ho capito subito dall’aeroporto che il Kenya era cambiato…IN MEGLIO! 5 minuti esatti d’orologio per fare il visto, pagato 50 dollari, uscita dalla dogana senza nessun problema, un caldo africano dimenticato e la prima cosa che ho fatto e’ stato togliermi la pancera che mi sorreggeva la pancia appena operata…
sono uscita dall’aeroporto con carrello , i miei bagagli pesavano talmente tanto da farmi trattare i kg in eccesso al banco check in della Neos che , supplicati , non mi hanno fatto pagare niente per sovrappeso …

il cuore mi batteva forte, la sensazione che ho provato era indescrivibile, mi sentivo forte, come se non avessi subito nessun intervento chirurgico, mi guardavo in giro, tutti mi chiamavano taxi taxi…
ma i miei occhi ruotavano in giro, cercavano un viso conosciuto, ed eccomi qui!!!!

In quel momento non uscivano parole dalle mie labbra, erano troppo tirate per sorridere, era una risatina quasi isterica, si stupore di felicita’
ho visto Thomas insieme ai suoi collaboratori, mi sono venuti incontro, ci siamo stretti in un abbraccio e solo qui sono riuscita a parlare MA CI CREDETE??? Sono qui in Kenya!!!
La primissima cosa che ho fatto e’ immortalare subito il mio arrivo con un po’ di foto, era un momento da ricordare!!!
Caricati i bagagli su un’auto station Wagon, la mia prima sorpresa e’ stata di trovare Thomas al Volante…lo sapevo che aveva preso la patente , ma vedendolo guidare sicuro e nello stesso tempo a fare la guida non me l’aspettavo,.come sentirlo parlare in un’italiano sicuro di se stesso….

Da subito ho visto la strada che porta all’aeroporto di Mombasa a Watamu, migliorata, poche buche e un paesaggio mozzafiato, sembrava che stessero tutti meglio rispetto a pochi anni fa, anche Mombasa sembrava migliorata, i campi coltivati perfetti, i negozietti sulla strada, pochissima spazzatura in giro, insomma che bello!

Thomas parlava e spiegava, l’altro collaboratore mi raccontava come era strutturata l’agenzia di safari, si parlava in Italiano e in Inglese…
Mentre gli ascoltavo , scattavo foto, foto foto, ho comperato subito una SIM CARD della safaricom
E con pochi scellini di ricarica ho telefonato in Italia per 1 settimana e in piu’ mi chiamavano su questo numero dall’Italia e io non spendevo niente, una bella comodita’ .
Thomas mi ha prestato la chiavetta Orange per il collegamento al mio netbook che mi ero portata, comodissima ed economica.

Ho soggiornato in centro in un residence B&B africano comodo per raggiungere la mia spiaggia preferita , quella di Watamu Beach, il giorno dopo siamo partiti subito per lo tsavo est e Ovest, il mio safari questa volta, doveva essere un reportage di foto, di raccolta d’informazioni utili, per fornirle e girarle, una volta tornata a casa, ai turisti come me che volevano partire per questo meraviglioso Paese.
nessun business per il Kenya, ma solo tanta passione per questo paese che mi ha permesso di realizzare una sorta di ONLUS collettiva , coinvolgendo nel corso degli anni, altre famiglie italiane volenterose e felici di poter aiutare solo con il passaparola, le famiglie africane a lavorare e a farsi notare, tra i tanti Italiani che scrivono sul web per il kenya,,

Siamo sicuri che il Kenya va visitato cosi’ , con gli africani che fanno di tutto per farti sentire a casa loro, dove sono nati, per farti capire la loro cultura , attraverso safari, escursioni e visite ai loro villaggi , famiglie e orfanatrofi incrementando cosi’ lo sviluppo di questo Paese.

Nei 2 Parchi, Ho visto paesaggi a me noti, tantissimi animali, ma mi mancava sempre il leopardo….dopo tanti anni di Kenya e africa , l’avvistamento di questo animale mi era sempre mancato….
Ho voluto soggiornare al Ngulia Lodge Tsavo Ovest dove almeno ero sicura sarebbe arrivato alla sera, il Leopardo a mangiare, in quanto nel giardino del ristorante tutte le sere appendono su un tronco d’albero un pezzo di carne….e cosi’ e’ stato…
E’ arrivato passo dopo passo, elegante, accompagnato da una coppia di istrici veramente buffi e un gruppo di gazzelle come spettatrici…insomma sembrava d’essere al cinema!.

Il safari e’ durato 3 gg 2 notti, e’ stata un’avventura dentro l’avventura , una volta ci siamo trovati in difficolta’ per via del troppo fango dovuto alle pioggie cadute stranamente in questo periodo dell’anno.
I ranger ci hanno aiutato subito , e anche il Lodge, chiamato, ci aveva subito dato una mano, mi spiegava Thomas che quando si e’ in savana, nessuno abbandona nessuno, si aiutano tutti tra i diversi drivers, anche se sono di agenzie diverse e fuori dal parco per catturare il turista si comportano come tutti i procacciatori d’affari, dentro il parco,il discorso cambia, si e’ tutti uguali e ci si aiuta a vicenda, e , in ogni caso CI SONO I RANGER i guardiani del parco, che se non si riesce a contattarli basta chiamare il lodge o campo tendato prenotato per la notte, che avvisati, ti inviano subito aiuto per cui Hakuna matata.

Arrivando a tramonto inoltrato al nostro Lodge, ho avuto modo di vedere una fauna diversa, ci ha attraversato la strada un serpente enorme mai visto prima, un grosso scorpione e i suoni e rumori della savana erano diversi ……davvero una bella esperienza.
Il nostro game drive e’ ripreso alla mattina successiva all’alba prima di colazione, ci siamo diretti davvero presto girando lo Tsavo Ovest, verdissimo, pieno di vegetazione, girare la curva e trovarmi di fronte un grosso elefante e’ stato un attimo di paura che mi ha fatto pensare….vuoi vedere che ho superato l’intervento in ospedale e mi faccio male con un elefante???
Ma thomas pronto e professionale ha fatto in modo muovendo l’accelleratore e suonando il clacson , che l’enorme elefante si spostasse sulla collina, noi non lo potevamo fare ma lui si…

Finito il game drive mattutino siamo rientrati al lodge per colazione e poi via ancora per cercare animali, il nostro ritorno a watamu e’ stato lungo, ma le soste fatte durante la strada, sono state istruttive, per capire come vivono gli africani fuori dai soliti circuiti turistici e lontano dalla costa affollata di turisti europei.

Gli ultimi giorni trascorsi a Watamu e’ stato un pellegrinaggio continuo da una spiaggia all’altra per raccogliere informazioni e foto:
TURTLE BAY BEACH
WATAMU BEACH
BLUE LAGOON
SPIAGGIA DEL GARODA
SARDEGNA 2
Durante il mio soggiorno ho avuto il piacere di conoscere 2 coppie di turisti che avevano contattato e prenotato escursioni con Thomas, un grazie Particolare a Bruno e Valeria coppia favolosa che in 15 gg di kenya si erano subito resi conto di quanto bello fosse questo paese girato con i ragazzi del posto.
Un saluto a Alice e suo fratello Stefano che appena arrivati hanno provato l’avventura fai da te di andare a Malindi in moto alla sera con i Beach Boys , penso che pochi turisti appena arrivati provino un’emozione simile…. BRAVI!
Le mie cene a base di pesce nei ristorantini africani di watamu spendendo massimo 10 euro sono state momenti di scambio di informazioni in Inglese con Anthony ora 14 anni, Siena, ora 11 anni, Bella stessa eta’ del mio Andrea 9 anni , come erano cresciuti, educati, composti.

Non dimentichero’ mai Siena quando gli ho chiesto di esprimere un desiderio per il Natale, mi ha risposto vorrei “CHRISTMA’S clothes” , In Kenya il giorno di Natale, tutti i bambini anche i piu’ poveri devono indossare vestitini nuovi e scarpe nuove e i genitori fanno di tutto perche’ questo si avveri… Bella invece mi ha detto please next time dont’ forget my Dolls…
Voleva delle bambole.

Sono tornata in Italia piena di forza, di felicita’ interiore carica piu’ di prima e pronta ad aiutare questo paese , ho contattato subito amici e turisti in partenza per il Kenya e un grazie a Simona e suo Marito che tornavano in Kenya per la seconda volta in pochi mesi , prontamente hanno riempito le loro valigie con tutto materiale da lasciare in kenya, e anche bambole per Bella e cose utili per Thomas.
Grazie a Elena, Rosita, Marina, Simona, Rossella e la sua family che mi hanno seguito in questo progetto e nel blog in questi anni questo:. http://watamubeach.blogspot.com
A questo punto posso dire ASANTE SANA KENYA!

il Kenya per me e’ stato questa volta piu’ che una medicina per il corpo e per la mente e il mio mal d’africa mi ha aiutato a guarire molto in fretta!!!

Jambo Kenya! Anzi arrivedederci a presto….
Cinzia Paolo e Andrea
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Località di mare
Cosa vedere: Da Mombasa la strada che porta fino a Watamu e' un paesaggio unico, vicino a Watamu si possono visitare le rovine dell'antica citta' di Gede, partire per La cucina del diavolo-Canyon di Marafra e una visita a Malindi e ai suoi mercati.
Girare a piedi per il bellissimo paesino di pescatori che e' Watamu, visitare gli orfanatrofi vicini.

Mare e spiaggia: Il Bello del soggiorno a Watamu e' che si puo' girare a piedi da una baia/spiaggia all'altra senza bisogno di prendere mezzi.
Watamu beach
Turtle Bay
Bluee lagoon
Oceane Breeze
da Watamu poi, partono escursioni al Parco Marino, per fare il safari blu, con fortuna si possono avvistare anche i delfini, mezza giornata di gita in barca per arrivare a sardegna 2 la spiaggia del jacaranda a vedere le lingue di sabbia che escono nel mezzo del mare con la bassa marea.

Dove mangiare: A watamu ci sono innumerevoli possibilita', dalla pizzeria dell'Ascot residence, ottimo anche il suo ristorante in centro, alla Gelateria Italian, ai Ristoranti di pesce, al Mapango dell'acquarius.
Dove dormire: In centro a Watamu c'e' il B & B Marijani comodo, spartano ma pulito, oppure gli appartamente di Turtle bay villas, residence con piscina.
Oppure le camere nuovissime dell'Ascot residence in centro a Watamu, con piscina e casinò all'interno.

Consigli utili: consiglio a tutti un bel viaggio fai da te, il Kenya e' una meta facile. Noi, da sempre, ci appoggiamo ALLA THOMAS TOURS & SAFARIS di Thomas Mboya che si occupa dei nostri TRASFERIMENTI, ALLOGGI, SAFARI ED ESCURSIONI PASTI, VISITA VILLAGGI E ORFANATROFI.
La nostra e' una Passione PER IL KENYA che condividiamo con altre famiglie DA 5 ANNI. Non abbiamo nessun Business in Kenya, ne' mariti, ne' fidanzati, ma un amore per questa terra che ci riporta ogni anno a dover tornare per CURARE IL NOSTRO MAL D'AFRICA!

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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6 di 6 persone hanno trovato questa recensione utile

Vacanze da sogno con Philip e Shaggy, marted 10 gennaio 2012

Autore Francesca Giuffrida

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
I nostri figli ci hanno regalato un meraviglioso viaggio in Kenya di una settimana. Appena siamo arrivati a Watamu, siamo rimasti un po' sconcertati dall'assalto dei beach-boys, come vengono chiamati i ragazzi del posto che ti approcciano in ogni modo possibile ed immaginabile per venderti di tutto di più, ma soprattutto safari. Per fortuna uno dei nostri figli aveva già fatto lo stesso viaggio e aveva conosciuto un paio di questi ragazzi, ai quali ci aveva affidato in tutto e per tutto già dall'Italia. Philip Kazungu (filippo bassamarea) e Shaggy. Dal momento che ci siamo messi in contatto con loro, non solo abbiamo capito il Kenya, ma ce ne siamo innamorati. Eravamo partiti dall'Italia con il programma di rimanere una settimana, ma abbiamo poi fatto carte false per prolungare il soggiorno di un'altra settimana. Infatti questo è il mio primo consiglio: una settimana è veramente troppo corta per un viaggio come questo, anche perchè non si può assolutamente rinunciare al safari e, qualsiasi parco scegliate, se ne vanno minimo tre giorni. Noi con Philip abbiamo fatto il safari a Tsavo East, il safari blu, le rovine di Gede, marafa e diverse escursioni nei quartieri più poveri e più Veri di Malindi con il fidato Shaggy che ci ha fatto conescere la gioia pura dei sorrisi indimanticabili dei bambini del Kenya e i sapori e gli odori dei mercati locali. Secondo me, rivolgersi alle grandi agenzie non ha senso in posti come Watamu, dove ci sono ragazzi del posto come Philip in grado di organizzarti tutto nei minimi dettagli facendoti godere il vero Kenya. Abbiamo fatto il safari con gli stessi mezzi e dormito negli stessi lodge di chi, affidandosi alle agenzie, ha pagato il doppio o anche di più. Philip ha saputo trattarci come dei principi facendoci sentire degli amici speciali e non dei turisti qualsiasi, per questo abbiamo già prenotato tre settimane per gennaio 2012 e ci siamo affidati in toto a lui. Noi abbiamo comprato i biglietti aerei, a tutto il resto pensa Philip: Trasferimento da Mombasa a Watamu, sistemazione romanticissima sulla spiaggia più bella di Watamu con servizio completo, il tutto ad un prezzo accessibilissimo. Questa volta vogliamo fare il safari a Masai Mara. Insomma, abbiamo conosciuto una persona veramente unica e ve la consigliamo caldamente.
Località di mare
Cosa vedere: Watamu è tutta splendida, ma in particolare raccomando le spiagge e i ragazzi del posto. In un primo momento possono sembrare un po' troppo appiccicosi ed entranti, ma cercano soltanto di guadagnarsi da vivere e sono persone molto socievoli disponibili e affidabili, in grado di organizzarvi una vacanza meravigliosa.
Mare e spiaggia: Il mare e la spiaggia sono tra i più belli del mondo.
Dove mangiare: Watamu è piena di ristorantini, bar e ogni genere di locali molto semplici, dove si possono gustare grigliate meravigliose, dell'ottimo pesce freschissimo a prezzi accessibili.
Dove dormire: Ci sono grandi alberghi di lusso e case in affitto per ogni genere di prezzo, dal lusso alla semplice casetta in riva al mare..
Consigli utili: Una settimana è un po'corta per una vacanza in Kenya, tre giorni se ne vanno soltanto per il più semplice dei safari e le meraviglie da gustare sono veramente troppe,consiglio almeno 2 settimane
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 9 persone hanno trovato questa recensione utile

watamu, domenica 13 novembre 2011

Autore marco

Media voti (pesati)
4.3
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
4.0
Ospitalità
4.0
Divertimento
4.0
Servizi
5.0
Io e mia moglie abbiamo trascorso una settimana a fine Luglio 2011 in Kenya, a Watamu.
Dopo serate di ricerca sul web abbiamo contattato Filippo "bassa marea" (così è conosciuto da tutti a Watamu) che ha un proprio sito: http://watamukenyasafari.blogspot.com/2011/06/villaggi-watamu.html
con tutti i riferimenti per contattarlo.
Ci ha risposto molto velocemente, con tutta una serie di proposte di safari, brevi e lunghi, che organizza e segue personalmente.
Sebbene il lodge che avevamo scelto a Tsavo non fosse nel catalogo (Ngutuni), ci ha costruito un safari su misura, con un 4X4 (che avevamo richiesto).
Tra l'altro il prezzo proposto era notevolmente inferiore rispetto ai cataloghi che vengono proposti in Italia.
Gli abbiamo inviato il numero del cellulare e, al nostro arrivo al resort, ci ha contattato per un incontro di persona, in modo da discutere i dettagli del viaggio.
Già dal primo incontro ci è sembrato disponibile, competente e grande conoscitore dell'ambiente in cui lavora, cosa da non sottovalutare per un italiano che fa il primo viaggio in Kenya
Ma è stato durante il safari, in cui ci ha accompagnato, che ci siamo resi conto di quanto sia importante, da parte della guida, conoscere luoghi e persone per farti trascorrere un'esperienza indimenticabile.
Così abbiamo visto tanti animali e luoghi incantevoli, seguiti con discrezione e con competenza da Filippo, che è riuscito a farci vivere questa vacanza in modo speciale.
Se avete la fortuna di poter trascorrere una vacanza in Kenya, Filippo ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo +254 734 94 59 28) può aiutarvi a renderla migliore.
Località di mare
Cosa vedere: tsavo est + riserva di ngutuni, amboseli e masai mara.
Mare e spiaggia: watamu, isola della maore e isola di garoda.
Dove mangiare: lo spontillo.
Dove dormire: jacaranda e ngutni lodge.
Consigli utili: portate i vestiti, penne, matite, quaderni per i bambini.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

Safari e villaggio Acquarius, domenica 23 ottobre 2011

Autore Silvia

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Dopo tanti anni sono riuscita ad organizzare la mia vacanza da sogno, che ho condiviso con mio marito che mi ha invogliata e supportata. abbiamo trascorso 15 giorni meravigliosi ed indimenticabili in una terra ricca di emozioni e sentimento.
I 5 giorni in safari ci hanno permesso di osservare la meraviglia della savana con i loro abitanti di tutte le grandezze e colori, di terra e del cielo... tutto ti lascia senza parole, quegli animali che ti girano attorno, che ti comunicano con i loro gesti, si fanno guardare, osservare, criticare, sono li che alcuni si pavoneggiano altri si nascondono, ma sono li.
I colori permettono uno scenario irripetibile.
Poi i 10 giorni in villaggio sono stati molto belli, rilassanti, ci hanno permesso di conoscere la loro vita quotidiana, i loro stili di vita, ci hanno insegnato poche parole della loro lingua.
L'africa rimane nel cuore, e presto ci rivedrà.
Località di mare
Cosa vedere: Tsavo est, Tsavo ovest, Parco Amboseli e Tahita Hills.
Consigli utili: Portate tante cose, vestiti, scarpe, quaderni, matite e quant'altro da poter lasciare ai bambini... hanno bisogno veramente di tutto. Per ringraziarvi vi fanno sorrisi e sguardi che restano incisi nel cuore.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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10 di 13 persone hanno trovato questa recensione utile

Temple point watamu Kenya, marted 16 agosto 2011

Autore Nicola

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Salve sono appena tornato con la mia ragazza dal kenya precisamente da watamu. Il viaggio è stato breve (solo una settimana) ma intenso e presto ritornerò perchè penso che sia stata una delle miei più belle vacanze, sia per il posto, dato che il mio villaggio- il temple point- si trovava nel parco nazionale proprio sulla costa una delle più belle del kenya, sia per la gente, delle persone bravissime e disponibilissime, soprattutto il ragazzo che mi ha seguito tutta le settimana e mi ha organizzato il safari savana (2 giorni e 1 notte), il safari blu (1 giornata) e mezza giornata a malindi. Il ragazzo è il mitico ZIRO EPSON, in arte l'Avvocato Luca, un ragazzo splendido che mi ha fatto vivere in pieno la vita a watamu, dai safari alle serate tipiche kenyote. un mito, lascio di seguito i suoi contatti se andate in kenya, watamu o malindi non esitate a contattarlo vi farà divertire e non ci dirà mai di no.... e come dice lui: VIVA LA VITA.
Su facebook lo trovate come ZIRO EPSON mentre questo è il suo cellulare +254712511005 email Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Affidatetevi a lui è una persona disponibilissima e professionale, non vi pentirete.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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8 di 10 persone hanno trovato questa recensione utile

sun palm watamu kenia_febbraio 2011, venerd 25 febbraio 2011

Autore vincenti emanuele

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
noi purtroppo abbiamo fatto una vacanza lampo e ci siamo dovuti un pò accontentare ma le cose da vedere sono moltissime e sono tutte delle bellisime escursioni.
Priorità assoluta: il Safari!!
E' una emozione ed una esperienza indimenticabile specie se ci si affida ad un grande Beach Boy: "Avvocato" ossia Ziro Epson IL SUO CELL. E' +254712511005, EMAIL - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - MENTRE IL CONTATTO SU FACEBOOK E' "ZIRO EPSON"
E' una persona disponibilissima e molto molto professionale.
Affidatevi a lui per le vostre escursioni senza timore e non ne rimarrete pentiti.
Oltre il Safari ed il Safari Blu all'isola di Sardegna 2 è possibile visitare le rovine della città perduta di gedi, il rettilario della Bio-ken snake farm di watamu e mille altre piccole escursioni che avvocato vi saprà consigliare.
Località di mare
Consigli utili: Se avete problemi con il cellulare per telefonare in Italia, chiedete ad avvocato e vi procurerà con circa 6 euro una scheda safari.com, con la quale ho telefonato ogni giorno x una settimana senza dover ricaricare.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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24 di 25 persone hanno trovato questa recensione utile

Masai mara/safari blu, sabato 22 gennaio 2011

Autore Massimo Chisari

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
Ques'estate ho avuto l'occasione di passare due settimane in Kenya facendo credo la più bella vacanza della mia vita! Arrivato a Watamu, sono subito stato "accolto" dallo splendore delle bianche spiagge del paese e dal candore della gente locale. A diferenza di altri turisti dell'albergo in cui ho alloggiato (Sun pulm) mi sono affidato a delle guide turistiche del posto " Amedeo e l'Avvocato Luca. Quello che mi hanno dato e trasmesso è davvero qualcosa di indescrivibile con semplici parole scritte; è un'emozione da vivere oltre che da provare! Ad ogni modo lascio una descrizione di ciò che ho vissuto con loro tra masai mara e il safari blu. SAFARI BLU: Dopo aver fatto tranquillamente colazione in albergo, l’appuntamento in spiaggia con Amedeo è alle ore 9:00 fuori dalla struttura. Raggiunta la nostra guida, ecco che questi ci porta in una favolosa spiaggia non lontana dal nostro albergo popolata da deliziosi negozietti locali come ad esempio “l’ikea shop” dove aspettando di essere imbarcati assieme ad altri turisti è possibile ammirare l’artigianato locale.

Una volta saliti sulla barca le guide turistiche, dopo averci rispiegato il programma della giornata, ci intrattengono cantando e scherzando. Aspettando di giungere al parco marino una buona idea è quella di salire sul tetto dell’imbarcazione e prendere un po’ di sole!

Giunti finalmente al parco marino vengono distribuite maschere e boccagli per cui non ci rimane altro che tuffarci in acqua ed ammirare il meraviglioso paesaggio marino, popolato da svariati tipi di coralli e di pesci colorati che ci nuotano accanto.

Tornati sull’imbarcazione e fatta una breve sosta su una secca della barriera corallina dove sarà possibile ammirare i polipi, la tappa successiva sono le mangrovie. Giunti alle mangrovie, nel costeggiare i canali che sfociano sul mare alla ricerca di eleganti fenicotteri rosa, sarà anche possibile ammirare piccole imbarcazioni di pescatori locali all’opera.

Il sole caldo, la leggera brezza che ci accarezza il viso, i pescatori sopra le loro imbarcazioni che ci salutano calorosamente con “jambo” (ciao), il piacevole “richiamo” delle scimmiette che scorrazzano qua e là all’interno della foresta di mangrovie, il beccheggio della barca, le pose eleganti dei fenicotteri… Tutto sembra essere uscito se non da una fiaba da un quadro “romantico” ed ammirando il tutto, “non ci resta che sognare”.

Tornando alla realtà l’imbarcazione di dirige verso un’isoletta/ristorante dove già prima di attraccare veniamo accolti dai locali con una canzoncina che imparerete a conoscere e ad amare: “jambo, jambo bwana” direttamente remixata per noi italiani dato che il ritornello fa: “in kenya tanto sole, HAKUNA MATATA. In Italia tanta pioggia, Hakuna matata”. Ed è proprio con hakuna matata (senza pensieri) che ci accomodiamo a tavola aspettando che ci venga servito il pranzo a base di riso e pesce alla griglia.

La giornata sta per volgere al termine infatti finito il pranzo e fatto un giro all’interno dei canali con delle canoe ci si rimbarca con destinazione finale… Il proprio albergo.
MASAI MARA:
Dopo una veloce colazione, l’appuntamento è sempre fuori dall’albergo ma questa volta ad aspettarci assieme alla nostra guida c’è una macchina: destinazione Malindi…

Giunti all’aeroporto interno di Malindi saliamo su un piccolo aeroplano che in un’ora e mezza circa sorvolando la reeft valley e il Kilimangiaro ci porterà all’ambita meta: Al MASAI MARA!

Finalmente atterrati ci fanno salire su un bel jeppone che ci porterà nel nostro lodge. Accolti alla reception sempre in modo caloroso ci viene spiegato come si svolgerà il programma dei nostri 3 giorni e veniamo accompagnati alla nostra regale tenda che si affaccia sulla riva del fiume Mara.

Terminati i soliti convenevoli ci dirigiamo al ristorante dell’albergo dove tra una vasta scelta di primi, secondi e dolci deliziamo il nostro palato e i nostri occhi alla vista degli ippopotami che nuotano nel fiume.

Dopo un breve riposino alle 15 ci attende la nostra jeep per la prima escursione che durerò fino alle 18 e 30. La magia che avvolge la savana è qualcosa di indescrivibile, l’emozione che si prova nel vedere a pochi metri di distanza rinoceronti, leoni e altri animali è qualcosa di più unico che raro.

Il giorno seguente decidendo di fare il “full day safari” (si parte la mattina e si torna la sera) siamo partiti la mattina presto addentrandoci nella savana per andare a visitare un villaggio Masai e raggiungere la riva del Mara che segna il confine tra il Kenya e la Tanzania al fine di ammirare la migrazione degli animali che si compie tra la fine di luglio e i primi di agosto.

All’interno dei villaggio Masai veniamo accolti da un gruppo di donne che intonando una loro canzone popolare ci introducono i veri e proprio protagonisti dello “spettacolo”: i guerrieri Masai.

Avvolti da un fascino misterioso i guerrieri Masai cominciano le loro danze a ritmo di musica emessa principalmente dalla loro voce profonda che accompagnata dal suono di “campanelline” attaccate alle loro collane che suonano in simbiosi ai loro movimenti e ai loro salti, quasi ci mandano in trance.

Finita la dimostrazione il capo tribù ci accompagna all’interno di una manyatta (le tipiche case Masai costruite con un ‘impalcatura di legno e rifinite con sterco di mucca e fango) spiegandoci a fondo i loro usi e costumi. Dopo il tour guidato del villaggio e del loro mercatino che si trova in un’ala separata del villaggio, proseguiamo la nostra avventura, dopo aver fatto colazione sulla savana tra un numero quasi infinito di gnu e zebre, verso il Mara river dove resteremo incantati dalla migrazione e dalla legge della savana.

Tornati al nostro albergo dopo un’emozionante quanto impegnativa esperienza con ancora tutte le emozioni della giornata negli occhi e nel cuore, dopo una deliziosa cena restiamo ancora incantati da uno spettacolo che l’albergo ha organizzato; la spettacolare danza dei guerrieri Masai.

La giornata è finita ed è anche quasi giunta al termine la nostra esperienza al masai mara infatti il giorno seguente, dopo gli ultimi due safari, uno la mattina presto dalle 6:00 alle 8:00 e il secondo, dopo una ricca colazione e un meritato riposino, dalle 10:30 alle 12:30, ci aspetta il viaggio di ritorno.
L'emozione che mi hanno trasmesso è stata cosi forte che non solo mi sono ritrovato a tornare in Kenya, ma addirittura sono tornato qui a vivere del tempo cercado di dare una mano a questi due ragazzi. Visitate il sito che ho fatto per ulteriori info. www.amedeosafari.com
Località di mare
Cosa vedere: I posti in assoluto da vedere sono: 1) Logicamente il safari nella savana. 2) Safari blu (escursione di una giornata in barca al parco marino), la città di Malindi e una visita nell'entroterra verso hells kitchen.
Mare e spiaggia: Il mare e la spiaggia di Watamu sono in assoluto la più bella località dell'intera costa Kenyota.
Dove mangiare: Personalmente ho alloggiato presso l'hotel "Sun pulm" dove mi sono trovato davvero bene sia per la disponibilità e la professionalità del personale sia (e soprattutto per il mangiare). Per chi invece volesse, vivendosi un più appieno la cultura Kenyota, ci sono un sacco di ristorantini locali dove, a prezzi veramente bassi, si mangia (e parlo anche per gli "stomaci" più esigenti) in maniera indimenticabile pietanze locali come carne e pollo alla brace. E' inoltre possibile trovare un sacco di ristoranti Italiani dove la qualità in questo caso è sinonimo di risparmio!!!
Dove dormire: A vostra scelta tra resort come il Sun pulm piuttosto che l'aquarius o case private (strutture singole simili ad alberghi dove è compresa la prima colazione)
Consigli utili: Un consiglio utile è quello di affidarvi a beach boys conosciuti come ad esempio " Avvocato luca e Amedeo" che lavorano per agenzie di safari locali piuttosto che alle singole agenzie degli alberghi per due ragioni: 1) i beach boy durante i safari vi portano in posti che altrimenti non vedreste con le agenzie degli alberghi (giri off road nella savana è un'esclusiva dei beach boys) 2) Non sono beach boys; sono persone che ci mettono l'anima in quello che fanno, persone che fanno di una professione una virtù e un comandamento: farvi passare le vostre vacanze in maniera indimenticabile.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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18 di 19 persone hanno trovato questa recensione utile

SPLENDIDA WATAMU, domenica 09 gennaio 2011

Autore giovanna

Media voti (pesati)
4.7
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
4.0
Servizi
4.0
SONO PARTITA IL 20/12/2010 E TORNATA IL 4/01/2011 E STO GIA' PENSANDO QUANDO POTER TORNARE, AFRICA MERAVIGLIOSA E KENIOTI SIMPATICISSIMI, SE POTETE PORTATE VESTITI PER I BIMBI, HANNO VOGLIA DI MAGLIETTE, MOLTI SONO ANCHE SENZA SCARPE, E VI DICONO GRAZIE CON UN SORRISO ANCHE SE GLI DATE SOLO UNA MATITA E UN QUADERNETTO.
Località di mare
Cosa vedere: SAFARI ALMENO DUE GIORNI, GITA IN BARCA ALLE MANGROVIE CON BAGNO CON I DELFINI E VISTA DI FENICOTTERI ROSA, SARDEGNA DUE, MAGNIFICO ATOLLO IN MEZZO ALL'OCEANO INDIANO, SPIAGGIA CARROTE, ROVINE DI GHEDI
Mare e spiaggia: SPIAGGIA FAVOLOSA, AVEVO GIA' VISTO QUELLA DEI CARAIBI CHE GIA' E' STUPENDA, MA QUESTA MI HA STUPITO PER LA SUA PARTICOLARITA', MI SEMBRAVA DI CAMMINARE SULLA FARINA, MA MOLTO PIU' BIANCA DELLLA FARINA, UNA STRANA SENZAZIONE. MENTRE NON MI E' PIACIUTA LA SPIAGGIA DI MALINDI CHE E' ROSSA A CAUSA DELLA SABBIA CHE VIENE DALLA SAVANA.
Dove mangiare: NOI ABBIAMO QUASI SEMPRE MANGIATO NEL VILLAGGIO, SERVIZIO A BUFFET CON TANTISSIME COSE, SEMPRE TRE PRIMI, UN SECONDO DI PESCE E UNO DI CARNE- BUONISSIMI ENTRAMBI- VERDURE A VOLONTA', DOLCI, FRUTTA; A PARTE I GIORNI DELLE ESCURSIONI, CHE ABBIAMO MANGIATO ARAGOSTE GAMBERONI E ALTRO PESCE COTTO BENISSIMO. POI UNA SERA "AVVOCATO" CI HA PORTATO ALLO "SPUNTINO", SEMPRE A WATAMU, A POCHI PASSI DAL BARRACUDA INN E ABBIAMO CENATO BENISSIMO A BASE DI PESCE CON POCHI EURO.
Dove dormire: BARRACUDA INN E' UN MAGNIFICO VILLAGGIO NON TANTO GRANDE MA MOLTO ACCOGLIENTE, UN GRUPPO DI ANIMATORI MOLTO ATTIVO, CRISTIAN CAPO ANIMATORE ITALIANO CERCA DI FAR LAVORARE ATTIVAMENTE I SUOI COLLABORATORI, GRAZIE HARO UNO DELI ANIMATORI, SIMPATICISSIMO KENIOTA, CHE HA TENTATO DI INSEGNARCI LO SWAHILI; CORTESISSIMO TUTTO IL PERSONALE
Consigli utili: NOI ABBIAMO CONTATTATO DALL'ITALIA UN RAGAZZO DI NOME ZIRO CONOSCIUTO ANCHE COME "AVVOCATO", IL SUO CELL. E' +254712511005, EMAIL - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - MENTRE IL CONTATTO SU FACEBOOK E' "ZIRO EPSON" E ABBIAMO CONCORDATO CON LUI TUTTE LE USCITE, SAFARI, ESCURSIONE ALLE MANGROVIE, SARDEGNA DUE, VISITA A MALINDI, ROVINE DI GHEDI, IN PIU' CI HA PORTATO DUE SERE AL CASINO' A MALINDI, CI HA ORGANIZZATO LA CENA DI PESCE E CI HA ACCOMPAGNATO IN GIRO PER WATAMU APPENA POTEVA, CONSIGLIANDOCI DOVE E COSA COMPERARE. CI HA PROCURATO LA SCHEDA TELEFONICA SAFARICOMM ED ABBIAMO TELEFONATO IN ITALIA SPENDENDO POCHISSIMO. QUESTO CI HA PERMESSO, NELLE NOSTRE USCITE SOLITARIE, DI NON ESSERE PIU' AVVICINATI DALLA GENTE DEL PAESE CHE VOLEVA VENDERCI DI TUTTO PERCHE' ORMAI LI AVEVAMO CONOSCIUTI TUTTI TRAMITE AVVOCATO. QUINDI ABBIAMO VISSUTO SEDICI GIORNI STUPENDI E RILASSATI. NELL'ULTIMA ESCURSIONE A SARDEGNA DUE ABBIAMO ANCHE DATO UN PASSAGGIO A DEI TURISTI DELL'AQUARIUS, CHE AVEVANO PRENOTATO LA NOSTRA STESSA ESCURSIONE CON L'AGENZIA DEL VILLAGGIO ED ERANO SCONTENTISSIMI (A PARTE CHE AVEVANO PAGATO DI PIU', ERANO ANDATI IN PULMAN E SOLO UN PEZZO IN BARCA, INVECE NOI CON AVVOCATO SIAMO PARTITI DALLA NOSTRA SPIAGGIA CON LA BARCA , SIAMO ANDATI A VEDERE I DELFINI, SIAMO ANDATI A FARE SNORKELING IN ALTO MARE ED ABBIAMO VISTO DEI PESCI MERAVIGLIOSI; POI SIAMO ARRIVATI A SARDEGNA DUE E DOPO PRANZO SIAMO RIENTRATI SEMPRE VIA MARE E NON IN PULMAN).
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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20 di 22 persone hanno trovato questa recensione utile

watamu: meraviglia ma attenti, gioved 25 novembre 2010

Autore marta

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
una bellissima vacanza, luoghi bellissimi, un'avventura. se desiderate stare da soli con il vostro partner non è il luogo indicato, starete perennemente in 3 almeno e più, anche nell'acqua mentre fate il bagno. ma devo dire che molti di loro sono anche simpatici e piacevoli una volta ambientati.
Località di mare
Cosa vedere: La baia dell'amore, la spiaggia carrota, safari a tsavo est bellissimo (meglio farlo con i beach boys perchè hanno un albergo all'interno del parco, è vero). Per tutte le gite ci ha accompagnati tretette, è un ragazzo adorabile di 21 anni, gentile, educato ed onesto (qualità assai rara tra la popolazione). anzi, vi lascio il suo numero tanto ci siamo trovati bene con lui +254 726663376, potete chiamarlo o mandargli sms anche dall'italia prima di partire.
Mare e spiaggia: bellissima carrota, baia dell'amore (avevamo l'albergo lì) e la cosiddetta sardegna 2, che altro non è che il parco marino di watamu (lì tretette ci ha preso un pesce palla a mani nude solo per farcelo vedere!)
Dove mangiare: abbiamo sempre mangiato benissimo in hotel
Dove dormire: se si è alla prima esperienza di viaggio in kenya, a mio avviso è meglio andare in hotel, il Sun Palm è molto intimo (il Veraclub affaccia sulla stessa spiaggia). Oppure se contattate tretette vi trova lui una bella villa (ce ne sono di bellissime) a poco prezzo (circa 20 euro al giorno) e vi assiste per le vostre necessità.
Consigli utili: Affidatevi a qualcuno del posto perchè le agenzie di viaggio ed il personale dell'hotel stesso non spiegano come vanno le cose in kenya... diciamo che il primo giorno in spiaggia un gruppo di "beach boys" (i beach boys veri sono solo venditori insistenti in realtà, anche simpatici) malavitosi ci hanno praticamente costretto a seguirli a fare una passeggiata e poi ci hanno portato in delle capannine dove vendono dei souvenir. lì ci hanno estorto molti soldi (a noi 70 euro, a un'altra coppia 50, ad una famiglia 40). è andata così: abbiamo scelto dei souvenir e alla fine ci hanno chiesto 180 euro. abbiamo provato a contrattare su loro richiesta (non facile visto che ci avevano messo nell'angolo più lontano dalle porte circondati da almeno 10 di loro, la pressione psicologica era forte) e loro subito si sono arrabbiati perchè ovviamente la mia offeta di 15 euro era ridicola per loro (ma avevo scelto souvenir per un prezzo italiano di 25 euro) e ci hanno minacciati dicendoci che allora andavamo via senza souvenir ma dovevamo dare 40 euro per la (forzata) passeggiata (di 10 minuti). ho avuto altre due testimonianze dirette ma poi parlando con la gente del luogo ho capito che è una prassi. quindi attenzione. devo dire che da quando siamo stati con tretette nessuno ci ha disturbati e lui spesso litigava nella loro lingua per mandarli via.
se volete spendere poco comprate la scheda della safaricom (1 euro costa la scheda, non prendetela all'aeroporto che ve ne chiedono tre di euro!)

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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8 di 10 persone hanno trovato questa recensione utile

watamu 03/2010, luned 29 marzo 2010

Autore larino sagatti

Media voti (pesati)
5.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
5.0
adesso che ho visto Watamu, mi sa che torneremo in kenya
Località di mare
Cosa vedere: a watamu c'e la gente che nonostante tutto tira avanti, inoltrarsi nei vicoletti di watamu è una lezione di vita, nessuno ti dà noia e se chiedi ti aiutano volentieri
Mare e spiaggia: mare insolito ma bellissimo, le alghe tanto bistrattate sono complemento necessario alla salute delle lagune e ogni 6 ore l'acqua ricambia totalmente
Dove mangiare: ci sono dei localini di italiani fuori dagli hotel, non difficili da trovare
Dove dormire: hotel oppure case private che affittano, parlo di case di italiani
Consigli utili: 8 giorni senza vedere una mosca o una zanzara, portate vestiario usato e penne e quaderni per i bambini, non date loro caramelle, nessuno lì ha soldi per il dentista
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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15 di 15 persone hanno trovato questa recensione utile

KENYA - QUANTO MANCA?, gioved 01 ottobre 2009

Autore GIUSEPPE   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 50 Rececensori

Media voti (pesati)
4.1
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
3.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
3.0
Kenya , Quanto manca?
E ‘ la domanda più frequente che ci ha accompagnato per l’ennesimo viaggio in Kenya fatto con mia moglie e mio figlio Luca 9 anni.

Siamo partiti a fine Agosto per cercare di risparmiare un po’ sulla tariffa aerea, e tornare pochi giorni prima dell’apertura delle scuole,
siamo partiti con Egypt Air con scalo al Cairo con il suo nuovissimo terminal da far invidia a Malpensa. Arrivo a Nairobi.
Tutto in orario e senza nessun problema…Hakuna matata.

avevamo ciascuno 20 kg a testa, anzi io ne avevo 22 , Luca 21 Kg e 20kg mia moglie… abbiamo esagerato con il bagaglio a mano e siamo stati fortunati perche’ nessuno l’ha mai pesato…. (meno male..)

Sapevamo bene che dovevamo fare cosi’ e durante l’anno abbiamo raccolto tanto di quel materiale da metterci una settimana intera a preparare i bagagli per non lasciare a casa niente.

Il Nostro Luca aveva la sua valigia piena zeppa di tute e completini da calcio, raccolti tra i suoi amici che vanno a giocare a pallone, era cosi’ buffo vederlo con il suo trolley trascinarlo a fatica per gli aeroporti , ma allo stesso tempo fiero di quello che stava facendo da farci capire , per l’ennesima volta, che avevamo fatto bene a tornare in kenya con lui, coinvolgendolo attivamente nei nostri piccoli progetti d’aiuto per questa popolazione e queste famiglie che tanto ci hanno fatto innamorare della loro terra e cambiato la nostra vita in meglio....

Avevamo gia’ programmato dall’Italia , come facciamo sempre, il nostro safari tramite e-mail al nostro fidato Thomas Mboya Guida autorizzata per safari ed escursioni di Watamu che lavora regolarmente per un’agenzia di safari tutta africana..e ogni volta che torniamo, ci fa vedere un pezzo del suo Kenya.

Siamo partiti subito il giorno dopo per un bel safari al Masai Mara di 3 giorni, abbiamo alloggiato al Fig Tree camp, e, come in tutti i nostri viaggi in kenya , anche questa volta il nostro spirito d’adattamento ci ha aiutato parecchio a superare gli imprevisti e a “sorvolare” sulle pecche di questo alloggio che probabilmente in alta stagione con il Full booking , pecca un po’ per servizio e qualita’ .

Inutile descrivere la bellezza di questo parco durante il fenomeno della migrazione degli animali, questa volta Luca non ha mai smesso di scattare foto, non so quante ne ha fatte, ho due schede da 2 Gb da controllare , ma Hakuna matata il suo entusiasmo ci ha accompagnato insieme alle sue continue esclamazioni, domande e curiosita’…
Uno degli episodi piu’ belli e’ stato quando fuori dal parco, abbiamo incontrato un mini bus con turisti stranieri, impantanato nel fango.
Immediatamente il nostro autista ha attaccato il cavo alla nostra jeep per trainarli ed e’ stato difficile perche’ erano ben impantanati.
La jeep si e’ spenta e non si riusciva piu’ a metterla in moto….immediatamente l’autista balza fuori in mezzo al fango apre il cofano per controllare il motore ma ha difficolta’ a tenerlo aperto perche’ manca lo stand…

Ci guardiamo intorno e cominciamo a vedere i bimbi che si avvicinano con un pastore Masai vestito con il suo abito rosso e il suo bastone….a quel punto il nostro autista non ci pensa due volte, gli prende il bastone e lo usa come stand per tenere aperto il cofano e avere cosi’ due mani libere….2 minuti rimette in moto la jeep i bambini urlano felici, Luca nel frattempo raduna tutte le biro che si era portato dall’Italia….

Mia moglie e Luca cercano di comunicare un po’ in inglese un po’ in italiano con questi bimbi per cercare di metterli tutti in fila indiana per ricevere una biro ciascuno….
Ho visto bimbi piccolissimi in fila dietro agli altri , composti ad aspettare con le loro manine, senza mai cercare di sopraffare l’altro….e’ stato veramente bello e la mia mente e il mio cuore si e’ riempito di emozioni.

Finito il safari , volo interno Nairobi- Malindi con Fly540 per arrivare finalmente a Watamu.
L’oretta di volo da Nairobi per Malindi e’ stata sempre accompagnata dalla domanda....Papa’ ma quanto manca per arrivare?

Poco Luca, pochissimo e finalmente… eccoci!
L’aeroporto di Malindi e’ piccolino, i bagagli sono stati ritirati subito e ad aspettarci c’er a come sempre il nostro Thomas Mboya insieme ad Anthony il suo nipotino orfano piu’ grande 11 anni , che ci aveva organizzato il transfer per Watamu..

Luca ha salutato Anthony, con un bel 5 a mano aperta e come due vecchi amici sono usciti in fretta dall’aeroporto, lasciandoci questa volta il suo pesante trolley da trasportare…era troppo eccitato…raccontava ad Anthony tutti qli avvistamenti di animali fatti al Masai Mara e non si sa come, ma si capivano perfettamente…uno parla poco l’Inglese l’altro parla poco l’italiano…ma si capivano…

Transfer dall’aeroporto di Malindi a Watamu tutti insieme in minibus, carichi di bagagli e tante cose da raccontarci…ma una domanda eccheggiava sempre…ma quanto manca a Watamu? Poco Luca ….poco!

Thomas aveva prenotato per noi l’alloggio a Watamu, che poi insieme abbiamo scelto e cambiato in questo modo:
Per le prime 3 notti siamo stati al Turtle bay beach club dove ci siamo ripresi dalle fatiche del safari.
Il resto del soggiorno l’abbiamo fatto al Beach Vieuw , residence tutto africano con piccola piscina.

Riuscendo a risparmiare sul soggiorno, siamo riusciti ad acquistare parecchio cibo distribuendolo una domenica nei vari villaggetti dove Thomas ci ha accompagnato.
Abbiamo conosciuto realta’ minori fuori dal circuito turistico , dove tanti passano per andare in safari allo Tsavo Est, ma non tutti si fermano, io me li ricordavo l’anno scorso e ho voluto tornarci perche’ il richiamo di quelle immagini e sensazioni provate, mi avevano accompagnato tutto l’anno e dovevo tornare..

Qui abbiamo lasciato anche gran parte del materiale portato dall’Italia, e tante medicine.

Il nostro soggiorno scorreva all’insegna del relax di mattina e al gioco al pomeriggio, Luca era riuscito finalmente a distribuire il suo “carico” di tute e calzoncini da pallone, che aveva raccolto in Italia ed aveva creato una sorta di squadretta di calcio dove tutti i giorni si trovavano in qualche modo a giocare…

Ogni tanto andavo all’internet point a Watamu e mi collegavo per vedere la mia posta, dove, invece di leggere le mail dei miei clienti, rispondevo solo a quelle di Turisti in procinto di partire per le loro vacanze in kenya che mi chiedevano info pratiche .

Siamo stati a Marafra, a Timboni a salutare i nostri amici dell’orfanatrofio, tante volte a Malindi e a cena a casa di Thomas a base di pesce cucinato da sua Mamma Anna, unitamente alla polenta accompagnata da vari piatti tipici africani, tutti intorno a un tavolo dove la luce era a lampada ad olio, dove le case intorno erano “capanne” , dove non esistevano posate, ma dove tutti mangiavano felici e contenti cantando la tanto amata canzoncina Jambo bwana…

Per tutto il tempo che siamo stati in Kenya e a Watamu ho dimenticato di avere un cellulare, ho dimenticato di avere un’orologio, ho dimenticato di seguire gli orari dei pasti, ho dimenticato che a casa soffrivo d’insonnia,….

Il Kenya per noi e’ anche una medicina naturale, un rimedio contro lo stress quotidiano

Papa’ quanto manca? Poco Luca, tra poco dobbiamo tornare a casa….in Italia.

In Kenya e a Watamu da Thomas ci vogliamo tornare, ancora e poi ancora …e’ un bisogno che va colmato…e’ una promessa fatta ad Anthony che un giorno Luca sogna di portare in Italia come se fosse il suo fratello…Africano!

Asante sana Kenya!

Mido Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


Thomas Mboya
00254- 736 334 392 E-MAIL Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
http://watamubeach.blogspot.com
Località di mare
Cosa vedere: Da Nairobi si parte subito per un bel safari al Masai Mara dove ad Agosto e Settembre e' presente il fenomeno spettacolare della migrazione degli animali che arrivano dal Serengheti - Tanzania
Mare e spiaggia: Il soggiorno e relax e' da fare su una delle tante spiagge di Watamu, facendosi coccolare dalle piscine naturali che si formano durante le ore di bassa marea
Dove mangiare: ci sono tanti ristorantini locali a Watamu, a base di pesce o pollo che si puo' spendere quello che si vuole, noi con Thomas Mboya, mangevamo spesso a casa di sua mamma Anna o dove ci portava lui dai veri africani.
Dove dormire: viaggiando fai da te abbiamo potuto scegliere tutti gli alloggi sul posto, anche se Thomas ci aveva prenotato per sicurezza subito al nostro arrivo un bel residence, insieme abbiamo potuto vagliare altre soluzioni e spezzare il nostro soggiorno
Consigli utili: sicuramente , come facciamo noi e tante altre famiglie con al seguito i propri figli, appoggiarsi ai veri africani , come Thomas Mboya che ha un suo minibus ed e' una guida autorizzata dal suo governo e lavora regolarmente per un'agenzia di safari tutta africana, serio e responsabile da tanto tempo ci porta in giro per il suo kenya in liberta' e sicurezza e sopratutto con Umilta'
Indicazioni utili
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8 di 9 persone hanno trovato questa recensione utile

WATAMU ONE YEAR LATER... ANCORA EMOZIONI, gioved 03 settembre 2009

Autore ELENA

Media voti (pesati)
4.4
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
2.0
Servizi
4.0
Lascio alle spalle il lungo inverno e con grande gioia accolgo l’arrivo dell’estate con le tanto attese ferie perché il desiderio di ritornare in Kenya nella mia amata Watamu e dal mio carissimo amico Zucchero si fa sempre più forte.

E così la sera del 14 agosto a bordo di un Airbus 330-200 della Eurofly saluto l’Italia dal finestrino e via…in volo verso il Kenya. L’impazienza e la voglia di arrivare rendono ancora più lungo il viaggio, ma finalmente ecco che alle 6.30 di sabato 15 agosto le ruote dell’areomobile toccano il suolo…SIIIII sono a Mombasa. Subito mi metto in coda per i controlli e il ritiro bagagli e mi affretto a raggiungere il pulmino per il trasferimento al villaggio.

Il tragitto è di circa due ore ed io dal finestrino guardo la città di Mombasa nella sua caoticità mattutina, con i suoi profumi, i suoi odori, con i suoi bimbi scalzi che corrono dietro ai pulmini dei turisti con la speranza che qualcuno gli lanci dal finestrino una caramella, cercando di ricordare strade già percorse e luoghi già visti.

La lancetta dell’orologio scorre lenta e io sono impaziente, sempre più impaziente ma ecco da lontano il cartello dell’ Aquarius Beach…finalmente sono arrivata. Una schiera di beach boy è già pronta all’assalto dei nuovi arrivati ma io ho già chi mi sta aspettando, il migliore, il mio grande e carissimo amico Zucchero! Grande è l’emozione nel riabbracciarlo e grande è l’emozione di essere finalmente ritornata in quella terra che lo scorso anno mi ha regalato le emozioni più belle e più forti della mia vita!

Mi do appuntamento con Zucchero più tardi ed entro all’Aquarius per il check in. Rivedo volti famigliari, e la sensazione di sentirmi a casa si fa viva dentro me, mi guardo intorno, ed è tutto come lo scorso anno, anzi no, una cosa nuova c’è: il ponte di collegamento tra il corpo centrale e il Lily Palm. La mia camera è nel corpo centrale, piano rialzato vista piscina e ristorante.
Una doccia veloce e con Stefania e Alberto, una coppia conosciuta in aeroporto ci troviamo con Zucchero e fissiamo subito con lui il pacchetto escursioni: due giorni di safari nello Tsavo Est, il Safari Blu e mezza giornata a Malindi.
Dopo pranzo ci rilassiamo in piscina, la stanchezza del viaggio si fa sentire. Sdraiata sul lettino guardo il cielo, mi lascio trasportare dalle sensazioni, migliaia di immagini scorrono davanti a me, i ricordi dello scorso anno, le aspettative di quest’anno ma la cosa importante è che mi sento felice e serena.

SAFARI BLU ALLE MANGROVIE
L’indomani, domenica 16 siamo già pronti per la prima escursione: il Safari Blu alle mangrovie. L’appuntamento con Zucchero è in spiaggia. Riunito tutto il gruppo raggiungiamo, passeggiando sul lungomare, il punto in cui è ormeggiata la nostra barchetta “Sorpreso”; saliti a bordo cavalcando le onde del mare un po’ agitato ci addentriamo tra le meravigliose mangrovie e lentamente navighiamo godendo del meraviglioso paesaggio che ci circonda. Da lontano scorgiamo un gruppo di fenicotteri rosa, ci avviciniamo, e loro disturbati dal rumore del motore si alzano in volo mostrandoci così la bellezza dei colori del loro manto. Si avvicina l’ora di pranzo, raggiungiamo l’isoletta dove ci attende un ricco buffet: riso con sughetto di polipo, pesce spada con patate, aragosta e gamberoni ed infine tanta buona frutta. Tra risate e tanta allegria divoriamo il pranzo e di rigore un forte applauso al grande Zucchero che ha capito che per far star bene gli italiani bisogna “prenderli per la gola”!!!!
Dopo un oretta di siesta post pranzo di nuovo a bordo raggiungiamo il parco marino di Watamu e lì ci fermiamo per un tuffo tra i pesci colorati e poi ritorniamo in villaggio.

SAFARI-TSAVO EST
È lunedì 17 agosto, appuntamento alle 6.00, colazione al locale “Lo spuntino” e via si parte per il safari. In qualità di beach girl, Zucchero mi affida un pulmino alla cui guida ci sarà il mitico Ambrogio e dopo due ore di tragitto su strade tortuose (“si balla senza musica” dice sempre Zucchero) e polverose eccoci all’ingresso del parco. Tutti pieni di adrenalina e con la macchina fotografica in mano siamo pronti ad immortalare le immagini della stupenda savana con i suoi colori, la diversità di paesaggi e i bellissimi animali che la popolano.
Io mi godo con tutta tranquillità lo scenario e faccio da portavoce delle indicazioni e spiegazioni del nostro autista Ambrogio.
Zebre,giraffe, elefanti, antilopi, babbuini, coccodrilli, ippopotami, cinghiali, ma ecco la “preda” più ambita: i leoni. Per la precisione leonesse, ne scorgiamo un gruppetto in relax tra dei cespugli, una sdraiata su un tronco, poi una pronta per un attacco ad una preda che poi le sfuggirà.
Soddisfatti e felici raggiungiamo il Voi Wildlife Lodge per il pranzo. Quest’anno l’alloggio non è in tenda ma nelle camere, senza dubbio più confortevoli della tenda che però a mio avviso “faceva più safari”. Pace, questo è quello che percepisco quando sono al lodge e sulla terrazza che si affaccia al laghetto dove vengono ad abbeverasi gli animali, mi rilasso pronta per affrontare la “caccia” pomeridiana. Di nuovo a bordo dei pulmini si riparte, fino al tramonto che però non riusciamo a goderci per via del cielo coperto da immensi nuvoloni grigi. Rientriamo al lodge, doccia, cena, due chiacchiere in compagnia e a nanna presto, l’indomani la sveglia è all’alba.
Dopo colazione si parte per nuove avventure e nuove emozioni. Oggi Zucchero è con noi sul nostro pulmino, lasciamo il lodge, ad un certo punto al CB una segnalazione, Ambrogio incomincia a correre all’impazzata: hanno avvistato un ghepardo. E’ lontano e mimetizzato con il colore della savana stentiamo a vederlo, prendo il cannocchiale, eccolo, è lì, immobile, con tutta la sua eleganza e con le sguardo fisso davanti a lui. Siamo tutti molto contenti, scattate le foto ripartiamo. Dopo aver percorso pochi metri avvistiamo un leone maschio ma senza criniera che passeggia non molto lontano da noi. Che dire, una mattinata ricca di grandi emozioni!!
Il tempo di permanenza nel parco sta per finire, il biglietto vale 24 ore e così si riparte per il rientro a Watamu.

ISOLA DELL’AMORE
E’ giovedì 20. Dopo averci lasciato il mercoledì in totale relax per riprenderci dal safari, Zucchero ci accompagna all’isola dell’amore. Non si sa bene perché è chiamata così, c’è chi dice per la sua forma di cuore e c’è chi dice perché avevano trovato una coppia che faceva l’amore….
Si raggiunge a piedi percorrendo le vie di Watamu. E’ bello passeggiare tra le vie del paese, si ha modo di vedere come vive la gente, si incontrano tanti bambini che appena vedono i gruppi di turisti li inseguono chiedendo caramelle, penne e magliette. Raggiungiamo l’isola a piedi per via della bassa marea e subito ci buttiamo in acqua attirati dai meravigliosi colori dell’oceano indiano. Si avvicina l’ora di pranzo e la marea inizia a salire, ma noi riusciamo a ritornare ancora a piedi. E’ impressionante vedere con quanta velocità si alza il livello dell’acqua e quanta sia la forza delle correnti. In caso contrario ci sono delle barche molto artigianali che ti riportano a riva.
Il ritorno in villaggio si fa sempre passando da Milano 2, la zona dove ci sono le bellissime ville di proprietà di italiani, naturalmente facoltosi.

BLU SAFARI-SAREDEGNA 2
E’ venerdì 21. L’appuntamento è all’ingresso dell’Aquarius. Con un pulmino raggiungiamo il parco marino di Malindi e da lì sempre a bordo della nostra barca “Sorpreso” iniziamo la navigazione verso Sardegna 2, con sosta per un tuffo nelle bellissime acque dell’oceano indiano circondati da migliaia di pesciolini colorati. Il tempo non è dalla nostra, grossi nuvoloni neri sovrastano sopra di noi, ma tutti siamo fiduciosi e Zucchero ci rassicura che il sole tra poco tornerà a splendere, e così sarà.
Da lontano, un atollo di sabbia bianchissima circondato dalle acque cristalline dell’oceano indiano ci sta aspettando, uno scenario mozzafiato….e le sorprese non finiranno qui!!!!! Oggi Zucchero supererà se stesso dandomi ancora una volta la dimostrazione di quanto sia una persona davvero speciale e quanto lui tenga ai suoi amici italiani, a quanto sia importante per lui renderci felici e assecondare e soddisfare ogni nostra richiesta. Incominciano i preparati per il pranzo che si consumerà sopra la barca, visto che, a poco a poco poi la marea salirà e andrà a coprire l’atollo.
Tutti sono indaffarati a fare book fotografici e ad ammirare l’oceano e le sue bellezze , ma ecco che a poco a poco il diffondersi nell’aria di un gradevole profumo attira la nostra attenzione.
Su un’originale ed insolita griglia fatta con la serpentina dei frigoriferi stanno cucinando il nostro pranzo: tranci di pesce spada, seguiti da gamberoni, dal polipo appena pescato ed infine dal piatto forte…..una montagna di aragoste, e poi non dimentichiamoci del riso con il buonissimo e sempre gradito sughetto a base di polipo e per l’occasione Zucchero ci ha anche comprato del vino bianco!! Siamo tutti molto felici e soddisfatti di questa escursione a Sardegna 2 e naturalmente scatta spontaneo un forte applauso per Zucchero.
Sparecchiata la tavola e riordinata la barca facciamo ritorno verso casa, mentre alcuni di noi salgono a prendere un po’ di sole, io ed altri con i ragazzi kenyoti e Zucchero intoniamo le note di Jambo Jambo e così con grande allegria concludiamo quella che è stata un a dir poco fantastica giornata!

POMERIGGIO DA BEACH GIRL
E’ sabato 22 e come sempre il giorno prima del safari si trascorre in totale relax. Dopo colazione vado in spiaggia a prendere un po’ di tintarella in compagna dei miei cari amici Stefania ed Alberto. Dopo pranzo mi vedo con Zucchero che m’invita ad andare con lui ad incontrare dei nuovi clienti.
Accetto molto volentieri la sua proposta e a bordo di un’auto guidata da lui raggiungiamo, attraverso una strada che sembra “un percorso di guerra”, l’EdenVillage. Zucchero prende le prenotazioni delle escursioni e io a chi mi chiede do consigli e spiegazioni a riguardo….mi piace questo ruolo di sua assistente. Facciamo ritorno all’Aquarius e ci accordiamo per la serata, è sabato e questa sera si va al Come Back.

SAFARI-TSAVO EST
E’ domenica 23 e io, Stefania ed Alberto siamo pronti per un altro safari, sempre allo Tsavo perché è più vicino rispetto all’ Amboseli. L’importante è stare lontano dalla monotonia della vita da spiaggia e di sperare di vedere ancora molti animali e di trascorrere allegramente con Zucchero e gli altri ragazzi del gruppo questi due giorni in savana. Come sempre il ritrovo è allo Spuntino per la colazione. Anche questa volta Zucchero mi affida un pulmino, alla cui guida però non ci sarà il mio fidato autista Ambrogio ma Tommaso. Questa mattina ho anche l’occasione di conoscere due coppie che mi avevano contattato per avere informazioni riguardo il safari con i beach boy e il fatto che mi abbiano dato fiducia e si siano appoggiate a Zucchero mi rende davvero molto felice. Si parte, dopo due ore eccoci arrivati all’entrata dello Tzavo Est, tappa coccodrilli e poi via in savana a caccia di animali. Il desiderio di tutti è di vedere “the king”, ma purtroppo anche questa volta il re della savana ci giocherà un brutto scherzo. Ad ogni modo le nostre aspettative non saranno del tutto deluse, vedremo in più occasioni le leonesse e in un fuoripista tre ghepardi; a differenza della volta prima che sembrava facessero per dispetto restare in acqua ed uscire solo per qualche istante, vedremo gli ippopotami sdraiati sulla riva del fiume. Anche questa volta è stata una bellissima esperienza e come sempre è stato piacevole alloggiare al Voi Wildlife Lodge.
Rientrati dal safari dopo una doccia e un buon pranzo ci riposiamo in spiaggia coccolati dai raggi del sole e dal rumore delle onde che infrangono sulla riva, e si perchè per la serata è in programma una cena in onore di Zucchero, per ringraziarlo per averci fatto trascorrere una fantastica vacanza, per aver condiviso con noi emozioni e momenti di felicità, per essere stato sempre disponibile e pronto ad assecondare ogni nostro desiderio per aver contribuito con la sua serietà la sua bravura e impegno a rendere ancora più bella la scoperta di quello che è il meraviglio Kenya, per essere stato per tutti noi un amico.

ORFANOTROFIO DI TIMBONI
E’ dallo scorso anno, quando l’ho presa tra le mie braccia per la prima volta che sogno di nuovo questo momento. E così finalmente martedì mattina è il giorno che Zucchero ci accompagnerà in visita all’orfanotrofio di Timboni. Non sto più nella pelle. Appena scesa dal pulmino mi guardo attorno per vedere se tra tutti quei musetti vedo la mia bambina, ma niente, allora mostro alla maestra che ci sta guidando nella visita della struttura la foto che avevo scattato e che tengo sempre con me sul display del cellulare. “She is in the next room”, la sua risposta. Il mio cuore inizia a battere forte ed entrata nella stanza mi è bastata un’occhiata veloce a tutti i bimbi per riconosce subito lei, quel piccolo angioletto che mi ha rubato il cuore. Mi avvicino e con l’aiuto della maestra a poco a poco riesco a prenderla tra le mie braccia. Un’emozione indescrivibile. E’ cresciuta ed è anche molto timida, solo alla fine con qualche coccola inizia a lasciarsi andare ma….il tempo è scaduto ce ne dobbiamo andare. E’ davvero dura doverla rimettere nel suo lettino e dovermi separare ancora una volta da lei; ogni volta lo stesso pensiero ogni volta la stessa domanda: perché non me la posso portare a casa? La stringo forte e le do un ultimo bacio e poi con le lacrime agli occhi lascio la stanza. Abbraccio Zucchero e lo ringrazio per avermi portato a salutare la mia piccola.

ROVINE DI GEDE
Nel pomeriggio l’appuntamento è per le 15 all’ingresso, destinazione “Rovine di Gede”. Zucchero non sarà con noi perché andrà ad accompagnare un altro gruppo a Malindi, ma noi abbiamo preferito cambiare l’escursione. Usciti dall’Aquarius troviamo il pulmino che ci aspetta. Il tragitto è breve , una decina di minuti. Arrivati a destinazione veniamo accolti da un gruppo di scimmiette curiose e golose visto che appena ci vedono tirar fuori dalla borsa le banane iniziano a fare salti mortali per prenderle. Inizia la visita alle rovine, che durerà circa un oretta e mezza, naturalmente con l’ausilio di una guida parlante in italiano.

RELAX
Ormai siamo quasi al traguardo e questi ultimi tre giorni decidiamo di trascorrerli in totale relax, godendoci il sole, il mare e i mitici beach boys.

Anche per quest’anno la vacanza è finita, ancora una volta devo salutare il Kenya, Watamu, l’Aquarius che ormai è diventata la mia seconda casa, i nuovo amici italiani e kenyoti. Mi si spezza il cuore dover ripartire, ma soprattutto perché dovrò salutare una persona che per me è molto speciale a cui mi sono molto affezionata, che per me non è solo il beach boy fidato che mi accompagna alla scoperta del Kenya. Per me lui è un carissimo amico e raccomando dunque a tutti coloro che vogliono trascorrere una vacanza in Kenya, che vogliono scoprirlo in tutta la sua bellezza di affidarsi a ZUCCHERO, e sono sicura che come me al vostro ritorno porterete per sempre nel cuore un indimenticabile ricordo.
Località di mare
Cosa vedere: SAFARI TSAVO, AMBOSELI E MASAI MARA
Mare e spiaggia: ESCURSIONE SARDEGNA 2
Dove mangiare: ASCOT A WATAMU
Dove dormire: AQUARIUS BEACH RESORT
Consigli utili: ANDATE IN KENYA....
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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7 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

IN KENYA HO TROVATO ME STESSO, luned 22 giugno 2009

Autore GIUSEPPE   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 50 Rececensori

Media voti (pesati)
4.6
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
5.0
Servizi
4.0
il mal d'africa esiste!
Località di mare
Cosa vedere: A Watamu ci si puo' spostare a piedi da una spiaggia all'altra senza bisogno di prendere mezzi.
Mare e spiaggia: BLUE LAGOON dove si trova L'acquarius e il Barracuda inn

WATAMU BEACH la spiaggia piu' bella dove si trova il Crystal bay e il Sun Pulm
TURTLE BAY dove si trova il blue bay (i Grandi Viaggi)

Dove mangiare: dappertutto, anche al Comeback discoteca ristorante, ottimo pollo arrosto.

al Mapango , de4ll'Acquarius con vista blue lagoon

Dove dormire: Ascot Hotel residence in centro a watamu
Beach Vieuw villas gestione locale a due passi da Watamu beach

Consigli utili: Jambo,
e’ tanto che pensavo di scrivere le emozioni che ho provato visitando il Kenya e i cambiamenti che esse hanno contribuito a cambiare la mia vita e quella di mia moglie e di riflesso a ns. figlio.
Ora finalmente ho ritagliato un pezzo del mio tempo passato tra studi legali, Tribunali, pratiche e tanta ma tanta indifferenza.

L’indifferenza e’ una brutta parola, che talvolta porta all’egoismo e a pensare solo al ns. perimetro quadrato fatto di LAVORO – CASA - FAMIGLIA stop.

La frenesia, le corse, lo stress di tutti i giorni ti fa dimenticare che la tua anima ha bisogno anche di umilta’, e di amore da trasmettere ad altri meno fortunati di te.

In Kenya e a Watamu ci siamo ritornati 2 volte esattamente 1 anno dopo;
e’ stato un richiamo continuo per 12 mesi, una voglia inspiegabile di tornare che ci ha accompagnato in questo anno passato continuamente a scambiarci opinioni, telefonate e a sensibilizzare altre famiglie tramite raccolte di ogni genere, iniziative che ci hanno portato tante domeniche nelle piazze di paesi a vendere di tutto, arance, torte, piante…

il tutto per aiutare il Kenya, che ha passato un brutto momento ma che non e’ mai stato abbandonato.

La prima volta, siamo approdati a Watamu liberi di soggiornare in una casa privata con tutti i confort italiani per capire se ns. figlio si sarebbe adattato ad una realta’ fuori dagli schemi dei soliti villaggi turistici all inclusive.

Eravamo partiti dall’Italia con solo volo e un contatto: Thomas Mboya,(+254-736334392)
una guida professionista che vive a Watamu e che lavora duramente per mantenere tutta la sua famiglia , ci ha seguito nei preparativi del ns. viaggio e soggiorno con tanta pazienza ma soprattutto con tanta serietà e umiltà.

Non ci siamo mai sentiti soli, ci siamo immersi subito nella loro realta’ africana di sussistenza e sopravvivenza quotidiana, perche’ solo cosi’ si riesce a percepire le contraddizioni di questo paese, dove tutti ti sorridono ma che non sanno se alla sera riusciranno a raccimolare qualcosa da mangiare…

Probabilmente siamo stati fortunati, ma credo che dipenda molto anche dallo spirito con cui uno si avvicina a questa gente meravigliosa, io avevo bisogno di RI-TROVARE me stesso e buttare via un po’ del mio egoismo e in Kenya ci sono riuscito.

Inutile descrivere le bellezze dei Parchi Visitati Tsavo East, Tsavo Ovest, Amboseli, partendo da Watamu in mini bus, oltre agli animali stupendi che siamo riusciti ad avvistare, il ricordo dei villaggi sulla strada incontrati e visitati con Thomas come interprete e guida, hanno lasciato nel ns. cuore un’impronta indelebile.

Ad ogni sosta lasciavamo qualcosa portato dall’Italia appositamente per loro, alla fine del safari non avevamo piu’ nemmeno gli zaini che ci erano serviti per portarci il necessario per il safari, abbiamo regalato tutto….

Ho provato tante volte un senso d’impotenza che mi ha stretto lo stomaco fino a farmi mancare il respiro, soprattutto quando ci accoglievano in queste piccole comunita’ sparse nel “bush” da dove spuntavano dal nulla tanti bambini vestiti di…NIENTE, ma carichi di sorrisi e di JAMBO!!!!

Abbiamo distribuito materiale scolastico a bambini messi in fila ad uno ad uno tranquilli ad aspettare il loro turno senza gridare o piangere , e’ stato sinonimo d’insegnamento per, mio figlio che si e’ accorto dell’enorme differenza e umilta’ di questi bambini…..in fondo Luca ha solo 8 anni e potrebbe essere uno di loro.

Il crollo del turismo per ben 8 mesi ha messo in ginocchio tante famiglie della costa che vivevano solo di turismo e di conseguenza anche tutte le altre che di riflesso vivevano sul passaggio dei turisti per le escursioni…..
Ma finalmente Pole Pole stanno ritornando a lavorare e per cui a vivere!!!

La ns. vita ora e’ piu’ completa le immagini di questi paesaggi sconfinati , i colori della terra, le escursioni fatte con questi ragazzi in matatu, in jeep, in mini bus, in barca hanno creato in me un senso di appagamento per occhi mente e anima tanto da ritornare questa volta, direttamente a Watamu in mezzo a loro carico e pieno di iniziative da condividere con i nostri amici!.

In Kenya ho trovato quello che mi mancava, il riuscire ad essere utile a qualcuno meno fortunato di me senza dover passare per pratiche legali e tribunali.

la mia famiglia ora e’ diversa, e’ piu’ completa e cercheremo di trasmettere questa meravigliosa sensazione anche ad altri… se lo vorrete…..

un particolare ringraziamento va a Thomas e alla sua famiglia per averci sempre fatto capire la vera realtà del Kenya!
mail : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Mido
a vostra disposizione per un viaggio FAI DA TE IN KENYA!
http://watamubeach.blogspot.com

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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3 di 6 persone hanno trovato questa recensione utile

INDIMENTICABILE KENYA, mercoled 03 giugno 2009

Autore Elena

Media voti (pesati)
4.2
Bellezza
5.0
Mare
4.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
2.0
Servizi
4.0
martedì 19 agosto 2008 . PARTENZA E ARRIVO
Finalmente si parte!!!!!! Dopo averne parlato tutto l’inverno con due amiche si avvicina il momento di prenotare ma…….per vari motivi la vacanza salta: destinazione Turchia. Dopo tante arrabbiature, nervosismi e prese in giro, decido di partire…..una last minute, da sola: destinazione Kenya e per la precisazione watamu: è il 19 agosto 2008. La vacanza inizia male, 9 ore di attesa in aeroporto, si guasta un motore in fase di decollo. Nella sfortuna la fortuna, è l’occasione per conoscere gente, quelli che poi diventeranno i miei compagni di viaggio!!!!!!! La mattina del 20 agosto l’aereo decolla e finalmente dopo 7 ore e 40 minuti atterriamo a Mombasa, sbrigate le faccende aeroportuali, saliamo sull’autobus che ci condurrà all’Aquarius Beach Resort di watamu. Il villaggio è carino e abbastanza pulito ( d’altra parte siamo in Africa); tranquillo (l’animazione è fatta da uno dei tour operetor presenti in villaggio ma è veramente molto molto soft: beach volley e spettacolino serale….!!!!); cucina italiana, non moltissima scelta ma si mangia abbastanza bene!!! La spiaggia è di sabbia bianca e sembra di camminare sulla neve, il mare è bello peccato però che in agosto ci sono parecchie alghe e non sempre si riesce a fare il bagno (portatevi le scarpette….ci sono i ricci di mare!!!). La sera del mio arrivo (fortunatamente ho già fatto amicizia con tre ragazze), rientrando in villaggio dopo aver assistito allo spettacolino serale veniamo avvicinate da uno dei famosissimi beach boys presenti su tutte le spiagge del Kenia (e di Zanzibar), il suo nome è ZUCCHERO: diventerà insieme al suo amico Momo, il nostro accompagnatore ufficiale!!!!! Che dire, nonostante i numerosi avvertimenti fatti dall’assistente e dai responsabili del traffico escursioni presenti in villaggio, il nostro ZUCCHERO è stato semplicemente fantastico!!!! Abbiamo acquistato da lui il pacchetto escursioni (2 giorni di safari, pomeriggio a Malindi e gita alle mangrovie + parco marino) e abbiamo risparmiato ben 40 euro rispetto al prezzo dell’escursioni fatte con il villaggio, tenendo presente che ci ha fatto fare altre escursioncine gratuite ed è sempre stato molto carino e disponibile a soddisfare ogni nostra richiesta.
giovedì 21 agosto 2008 . I PRIMI GIORNI
Il mattino successivo al nostro arrivo (giovedi 21) Zucchero ci organizza subito un’uscita su una spiaggetta tipo atollo di cui non ricordo il nome e nel pomeriggio dopo una passeggiata sul lungomare, in compagnia di un sacco di ragazzini del loco che ci hanno accompagnato (davvero, me l’avevano detto: non si è mai soli!!!!!!!), ci porta a vedere le scimmiette (procuratevi le banane dal buffet del villaggio, ne vanno pazze!!).
venerdì 22 agosto 2008 . IL SAFARI
Oggi è il grande giorno (venerdì 22): ore 6 partenza per il safari, destinazione Parco Tsavo Est. Dopo aver fatto colazione in un barettino di due ragazzi italiani in centro a watamu, saliamo a bordo del nostro pulmino e dopo 2 ore ½ circa di strada, arriviamo a destinazione. Prima di entrare nel parco, facciamo una sosta per i soliti bisogni fisiologici presso un “bazar” dove è anche possibile fare shopping di souvenir e qui abbiamo il nostro primo incontro con …….un coccodrillo!!!!! Dopo aver raggiunto a piedi l’ingresso del parco, di nuovo a bordo e………inizia la “caccia”. Dopo aver percorso pochi metri il nostro super autista avvista una leonessa che stava, in tutta tranquillità e “con la pancia piena” (di fianco a lei c’era una carcassa di una zebra) sdraiata sotto una pianta……io ero felice, emozionata a tal punto che mi è venuta la “pelle d’oca” su tutto il corpo, per me il safari era già finito….ZUCCHERO aveva mantenuto la promessa: quando abbiamo prenotato il safari gli avevo detto che volevo vedere un leone e lui mi ha detto: “vedrai vedrai che lo vedrai, te lo prometto, farò una macumba per te!!!!!!…” e così è stato. Da quel momento eravamo tutti carichi e pronti per vedere di tutto e di piu’ e di animali ne abbiamo visti veramente tanti…..siamo stati fortunati! Due giorni meravigliosi in mezzo alla savana, circondati dalla bellezza della sua natura e dei suoi meravigliosi animali! E suggestivo anche il panorama dal terrazzo del ristorante del Lodge in cui alloggiavamo (Voi Wildlife Lodge): vista su un laghetto dove tutti gli animali venivano ad abbeverarsi…emozioni tante emozioni una di seguito all’altra……indescrivibili a parole, solo ad averle vissute si può capire. E’ sabato e bisogna ritornare a watamu, salutiamo a malincuore la Savana e dopo una sosta in un villaggio Masai tra balli e racconti, il nostro pulmino ci riporta all’Aquarius.
Il pomeriggio lo dedichiamo alla spiaggia e al relax e in serata io e le ragazze del “gruppo vacanze” veniamo invitate da ZUCCHERO e MOMO a trascorrere una serata “Malindi by night”. Dopo mezz’ora circa di tragitto nella profondità della notte (non c’è illuminazione sulle strade), raggiungiamo Malindi; dopo un caffè espresso e un po’ di chiacchere decidiamo di andare a fare “quattro salti in discoteca”. Il locale è carino, ci sono molti turisti ma anche molta gente del posto, soprattutto ragazze in cerca di……”fortuna”, scene veramente agghiaccianti! Tralascio i commenti perché non mi sembra il caso, tanto lo sanno tutti come girano le cose a questo mondo…..
La serata è piacevole, e i nostri beach boys sono carinissimi, ma purtroppo dobbiamo rientrare, l’indomani ci aspetta un’escursione.

sabato 23 agosto 2008 . GLI ULTIMI GIORNI
E’ domenica e la partenza è prevista per le 8.30, a bordo del pulmino raggiungiamo la barca che ci porterà tra le mangrovie, il tempo non è dei migliori ed ad un certo punto si scatena un’acquazzone…però è divertente, tutti bagnati e in balia delle onde!!!!! Dopo aver girato quasi tutta la mattina tra mangrovie, con il disappunto di un altro gruppo che non era stato avvertito del tipo di escursione che li aspettava, raggiungiamo l’isolotto dove veniamo accolti, sempre accompagnati dalle note di Jambo Jambo, per il pranzo: riso, pesce, patate con sughetto, aragosta, gamberi, frutta e….il famoso vino di cocco!!!!!! Dopo una pausa post pranzo, di nuovo a bordo della nostra barchetta, raggiungiamo il parco marino, dove ci fermiamo per un tuffo nell’acqua cristallina accerchiati da numerosi pesci e da lì raggiungiamo una bellissima spiaggia di sabbia bianca e ultimiamo la nostra giornata godendoci gli ultimi raggi di sole (dopo il temporale si era rasserenato) prima del rientro in villaggio. Ormai siamo quasi al termine della vacanza, il lunedi lo trascorriamo tutto il giorno in spiaggia, finalmente anche il tempo ci è amico: il cielo finalmente è completamente azzurro, nemmeno una nuvola!!!! ZUCCHERO oggi ha dovuto portare una parte del nostro “gruppo vacanze” a fare l’escursione alle mangrovie, ieri erano impossibilitati per cause di “forza maggiore”; lo ritroviamo al tramonto ritornando dalla spiaggia e ci propone il programma serata…..un drink in un “disco bar” in watamu il “Come Bach”. Il locale tutto sommato è carino, all’aperto, una piccola pista da ballo, e un angolo con dei biliardi. Siamo una bella tavolata e tra brindisi, chiacchere e balli festeggiamo la fine della vacanza, il nostro meraviglioso “gruppo vacanze” e i nostri due beach boys ZUCCHERO e MOMO. L’indomani mattina (martedì 26) i nostri beach boys ci portano all’isola dell’amore…..un atollo di sabbia bianchissima a forma di cuore a ridosso di un’isolotto!!! La raggiungiamo a bordo delle tipiche barche locali. Che meraviglia!!!! Acqua azzurra, limpida, sembrava di essere in paradiso….Tra bagni, foto ricordo e tintarella trascorriamo lì tutta la mattinata e poi di nuovo a bordo delle barchette ritorniamo sulla terra ferma e, attraversando a piedi la “Milano 2” di watamu (è la zona dove ci sono tutte le ville di proprietà di europei, soprattutto italiani) ritorniamo al villaggio per il pranzo.
Il pomeriggio lo trascorriamo in spiaggia aiutando i nostri beach boys a procurarsi clienti tra i nuovi arrivati, e verso sera come da nostro desiderio (alcuni di noi avevano portato dall’Italia vestiti e giochi per i bambini) Zucchero ci organizza la visita all’orfanotrofio God Our Father Children’s Home (in alternativa alla mezza giornata a Malindi). Durante il tragitto ci fermiamo a fare anche un po’ di provviste alimentari: riso, biscotti, farina, succhi e acqua da portare all’orfanotrofio. I bambini ci accolgono con un balletto accompagnato dalla nota canzoncina di benvenuto “Jambo”, poi mama Susy ci accompagna per la visita della struttura. Arriviamo nella stanza dove sono tenuti i piccoli, prendo una bimba in braccio e subito me ne innamoro, l’avrei portata a casa con me…non solo lei ma tutti!!! Non potrò mai dimenticare i loro sorrisi e quegli occhioni neri pieni di speranza!!! Prima di lasciare il centro, ci facciamo dare l’indirizzo e il c/c bancario per poter mandare degli aiuti, visito che hanno in progetto l’ampliamento e il miglioramento del centro. A malincuore salutiamo tutti i bambini e con tanta tristezza facciamo rientro in villaggio. E’ l’ultima sera, ma nessuno di noi dopo la visita all’orfanotrofio ha voglia di festeggiare…….e così dopo il consueto scambio di indirizzi, numeri di telefono, ci ritiriamo a preparare le valige……domani è mercoledì il 27 il giorno della partenza, le vacanze sono finite…l’Italia ci aspetta!!!! Sarà dura dover lasciare il Kenya, in particolare la splendida watamu, ma soprattutto sarà dura dovermi separare da ZUCCHERO e MOMO, che hanno reso indimenticabile questo meraviglioso soggiorno in Africa!!!!
Raccomando a chi è in partenza per il Kenya di contattare ZUCCHERO: mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o cell +254735266394 per splendidi safari
Località di mare
Cosa vedere: assolutamente da fare il Safari
Mare e spiaggia: la spiaggia di sabbia bianca e il mare in se è bello, purtroppo ci sono molte alghe
Dove dormire: Aquarius Beach Resort
Consigli utili: attenzioe ad uscire soli e soprattutto alla sera
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
Trovi utile questa recensione? yes     no

5 di 8 persone hanno trovato questa recensione utile

kenya jacaranda ha reso un incubo la vacanza, mercoled 29 aprile 2009

Autore annalisa pinna   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 100 Rececensori

Media voti (pesati)
1.9
Bellezza
3.0
Mare
2.0
Spiaggia
3.0
Ospitalità
1.0
Divertimento
1.0
Servizi
1.0
Se siete alla ricerca di una meta tranquilla, evitate il Kenya e sopratutto lo Jacaranda!!!!......qui troverete una persona che gestisce lo stabile, completamente maleducata e ignorante,se state male e avete bisogno di assistenza medica (non esiste) non contate su di lui ma sperate di cavarvela da soli!! State attenti a non lasciare niente incustodito nelle vostre stanze perchè tutto può esservi portato via!!!....volevamo passare una settimana di relax ma siamo rientrati senza un euro in tasca!!Unica nota positiva è il Safarima non organizzato dal villaggio ma dai beach boys,state attenti nell'uscire la sera, io sono fortunata nel trovarmi oggi qui a raccontare la mia esperienza dato che siamo stati rapinati all'uscita dello jACARANDA, minacciati col mitra e macete e derubati di tutto,anche della chiave della stanza che poi il "gran direttore" ha pensato bene di inserirla nel conto!!!Al di fuori dello stabile la strada è completamente buia già alle 18 ed è facile essere rapinati e altro,e naturalmente tutto questo si sà ma chissà perchè viene nascosto!!!Ragazzi, spero di essere stata abbastanza chiara, se volete rischiare il Kenya e lo Jacaranda fà per voi!!!
Località di mare
Cosa vedere: gli animali durante il safari
Mare e spiaggia: il mare non è splendido per fare il bagno,ma la bassa marea permette delle belle passeggiate
Consigli utili: non uscite la sera al buio con taxi o pulmini,le strade sono piene di buche ed è facile essere rapinati
Indicazioni utili
Visita consigliata: No 
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8 di 11 persone hanno trovato questa recensione utile

watamu, venerd 02 gennaio 2009

Autore serena

Media voti (pesati)
4.7
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
3.0
Servizi
5.0
E' stupendo
Località di mare
Cosa vedere: il parco marino insieme a Giovedì e Manuel due ragazzi del posto che potete contattare già dall'italia. www.safari-kenya.ws
Mare e spiaggia: parco marino
Dove mangiare: blue bay village è stupendo
Dove dormire: blue bay village
Consigli utili: Fidatevi dei ragazzi sulla spiaggia non vi faranno nulla sono solo molto insistenti.
Contattatemi se avete bisogno di consigli Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
Trovi utile questa recensione? yes     no


 
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