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Isola di Socotra 
Yemen Località di mare
Voti utenti
4.2
su 5
3 Recensioni utenti
L'Isola di Socotra è la principale di un piccolo arcipelago di quattro isole nell'Oceano Indiano, a circa 400 chilometri dalle coste meridionali dello Yemen. Socotra è un'isola straordinaria, affascinante, misteriosa e poco conosciuta, che solo di recente ha aperto le sue porte al turismo internazionale. Nel suo territorio è molto famoso l'altopiano Diksam: l'unica foresta al mondo sopravvissuta di alberi Sangue di Drago. Ai gioielli botanici ed animali che non vivono in nessun'altra parte de mondo, si aggiungono scenari mozzafiato, dolci ed aspri, con spiagge che si allungano a perdita d'occhio, lagune circondate da mangrovie ed abitate da pellicani, aironi e fenicotteri, mare cristallino dai fondali ricchi di coralli coloratissimi e paesaggi naturali spettacolari.






Recensioni utenti

Media voti da: 3 utente(i)

Media voti (pesati)
4.2
Bellezza
5.0
Mare
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Spiaggia
5.0
Ospitalità
4.0
Divertimento
2.7
Servizi
2.7
 

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31 di 33 persone hanno trovato questa recensione utile

Socotra, l'isola dei delfini

Autore Bilquis

Media voti (pesati)
4.0
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
5.0
Divertimento
1.0
Servizi
2.0
Il viaggio a Socotra è nato quasi per gioco, da una disputa fra amici su
quale potesse essere l'isola più bella del mondo. Sono saltate fuori
tantissime destinazioni ma due, fra tutte, si contendevano il primato per la
loro particolarità ed unicità: Fernando de Noronha, al largo delle coste
brasiliane e Socotra, isola dello Yemen nell'Oceano Indiano. Guarda caso ero
appena tornata da un viaggio in Brasile e Perù e, guarda caso, avevo
trascorso una settimana a Fernando. Dovevo assolutamente vedere con i miei
occhi l'isola che poteva competere con la bellezza dell'isola brasiliana,
per me un vero paradiso. E così ho proposto alla mia compagna di avventure
un viaggio verso lo sconosciuto Yemen, destinazione Socotra Island.
Prenotiamo il volo per Sana'a con la Turkish e riusciamo anche a farci un
giro per la splendida Istanbul, in serata volo per San'à e arrivo in piena
notte nella capitale yemenita. Sbrighiamo le formalità del visto e
incontriamo Mohammed Al-Aleye, titolare della socotraguide.com che avevamo
contattato tramite internet. Il giorno dopo visitiamo la meravigliosa città,
Patrimonio dell'Unesco e luogo magico che ci proietta in una dimensione
senza spazio né tempo, in una atmosfera da Mille e una notte che risveglia
in noi il desiderio di visitare il resto del Paese. Ma sarà per un'altra
volta, dobbiamo scoprire qual è l'isola più bella del mondo! Dal finestrino
dell'aereo ( a proposito, sedetevi nella fila a sinistra entrando) il primo
impatto non è stato dei migliori. Ci troviamo di fronte ad un'isola enorme,
un altipiano desertico, senza vegetazione, un paesaggio totalmente diverso
dalla lussureggiante verdissima isola brasiliana. Ma non facciamo in tempo a
scambiarci le nostre opinioni che improvvisamente, fra le nuvole, ci appare
un turchese incastonato fra le montagne e una spiaggia bianchissima: la
laguna Ditwah uno dei posti più belli dell'isola. L'agitazione aumenta e non
vediamo l'ora di arrivare. Dall'aeroporto ad Hadibu, centro principale dell'isola,
abbiamo obbligato Mohammed a fermarsi almeno dieci volte per le prime foto
ai villaggi, alle montagne, agli scorci sul mare turchese, alle piante dalle
forme incredibili, ai palmeti.. Hadibu non è proprio un gran che, quindi
lasciamo al volo il bagaglio in hotel e con la jeep raggiungiamo la spiaggia
più vicina, Delisha, dove facciamo il primo bagno fra le onde del Mare
Arabico. La spiaggia è piena di coralli e conchiglie enormi (guai a portarle
via..) fotografiamo le più belle e camminiamo verso la duna di sabbia
bianchissima che si appoggia sulla scogliera..che spettacolo! Ci godiamo la
prima giornata al mare e vediamo passare in lontananza un branco di delfini.
Buon segno, sarà sicuramente una vacanza meravigliosa. Il giorno dopo
partiamo per il tour dell'isola con la jeep carica di cibo, acqua, le tende
e persino tavolo sedie e ombrelloni che si riveleranno utilissimi per
evitare scottature che avrebbero rovinato la vacanza.. insomma tutto il
necessario per una settimana di vita spartana a contatto con la natura
ancora incontaminata. L'eco-sistema dell'isola è sicuramente molto fragile,
nuove costruzioni tipo resort stanno prendendo forma direttamente sulla
spiaggia e la corsa allo sfruttamento turistico potrebbe creare danni
irreparabili. Le piccole agenzie locali di eco-turismo come la nostra sono
consapevoli del pericolo e si battono affinchè il turismo rimanga di
nicchia, per i veri viaggiatori che non cercano le comodità del villaggio ma
preferiscono un turismo solidale verso le popolazioni locali e a stretto
contatto con la natura. Il giro standard offerto dall'agenzia prevede come
prima tappa la spiaggia di Ahrar con le sue bellissime dune e il torrente di
acqua dolce che ricorda un paesaggio montano. Arriviamo verso Ras Ersel,
punta orientale dell'isola dove si incontrano il Mare Arabico e l'Oceano
Indiano. Qui Mohammed ha praticamente sequestrato una barca di pescatori
suoi amici per portarci a vedere da vicino i delfini che, a centinaia,
compivano evoluzioni e piroette. Uno spettacolo mai visto! Notte in tenda ad
Ahrar e al mattino sveglia prestissimo per la risalita della duna,
faticosissimo.ma il panorama che si gode da lassù ripaga ampiamente di tutta
la fatica. Ci buttiamo giù a capofitto verso il mare per un bagno nelle
acque cristalline finchè sentiamo Mohammed che ci urla "presto presto
prendete le maschere.." e ci fa salire nuovamente sulla barca dei pescatori.
Raggiungiamo un branco di delfini e senza pensarci un attimo ci buttiamo in
mare. Sotto di noi decine di delfini danzavano nelle acque limpide della
baia, tanto vicini da poter sentire il loro canto. l'emozione è stata
talmente forte che, risalite sulla barca abbiamo gettato le braccia al collo
della nostra guida per ringraziarlo, dimenticandoci di essere in un paese
islamico dove queste effusioni sono decisamente da evitare. Forse i
pescatori vedendo le nostre lacrime di gioia avranno capito, di sicuro
Mohammed era terribilmente imbarazzato poverino.. Ripartiamo verso l'area
protetta di Dihamri dove facciamo snorkeling in mezzo a centinaia di pesci
colorati, coralli mai visti, 2 tartarughe, una murena a pois gialli e
persino una grossa manta. Ci godiamo un bellissimo tramonto e pernottiamo in
campeggio dopo una cena a base di pesce, riso, verdure e l'ottimo pane
arabo. Al mattino sveglia presto, altro giro di snorkeling per salutare le
nostre amiche tartarughe e ripartiamo per Homil dove passeggiamo fra
centinaia di alberi di incenso, alberi bottiglia e di sangue di drago e
scendiamo verso le piscine naturali dove facciamo un bagno circondate da un
ambiente naturale davvero unico al mondo. Pranziamo sotto un enorme albero a
forma di ombrello rovesciato, il dragon blood tree, simbolo dell'isola
perché endemico e ascoltiamo le leggende sull'origine del nome che la guida
ci racconta. Lasciamo con dispiacere l'area protetta di Homil e in serata
arriviamo a Qualansya dove ci aspetta un altro bellissimo tramonto. Dormiamo
nel campeggio dell'area protetta della Laguna Ditwah e al mattino la jeep ci
porta in un punto panoramico da dove si gode una vista incredibile della
laguna. Il turchese incastonato fra mare e monti che avevamo visto dall'aereo
qui assume la sua forma e i suoi colori migliori, difficile da descrivere a
parole. E' proprio qui, di fronte a questo spettacolare scorcio e dopo una
breve ed emozionata consultazione, decretiamo che..sì, l'isola di Socotra è
l'isola più bella del mondo. La sua particolarità non sta solo nella
bellezza della natura, ma anche nella sua varietà di paesaggi che va dalle
spiagge deserte bianchissime, alle montagne che raggiungono i 1500 metri, ai
profondi canyon, al deserto, alle grotte, alle cascate, passando per
villaggi di pastori sperduti in mezzo al nulla.. E' un'isola che si fa
scoprire piano piano, che svela ogni giorno una parte di se' così diversa,
così emozionante, così unica. I giorni che seguono ci danno la conferma dell'unicità
di questa perla nell'Oceano Indiano: la gita in barca sulla spiaggia di
Shoab, anche qui accompagnate da centinaia di delfini; il Diksam Plateau con
la foresta degli alberi del sangue di drago, pare ce ne siano 6 milioni
alcuni vecchi migliaia di anni; la lunghissima spiaggia delle tartarughe e
Omak beach sull'oceano indiano dove cammini per ore senza incontrare
nessuno; i bagni nelle piscine naturali immerse in profondi canyon dove si
abbarbicano gli alberi bottiglia, splendidi durante la fioritura rosa; il
deserto bianco, le grotte, i bambini curiosi.. e i delfini.. splendidi amici
che ci hanno accompagnate in tutte le nostre tappe sul mare. Peccato non
essere riuscite a visitare le altre isole dell'arcipelago e tanti altri
posti sconosciuti alla maggior parte dei turisti che,come noi, rimangono
sull'isola solo 10 giorni. L'isola vale sicuramente un secondo viaggio e
siamo già d'accordo con il nostro amico Mohammed che è venuto a trovarci in
Italia questa estate, che ci porterà a vedere la Socotra sconosciuta per una
nuova fantastica avventura sull'isola più bella del mondo.
Località di mare
Cosa vedere: La natura ancora incontaminata, dune di sabbia bianca, montagne inesplorate,barriera corallina, canyon con piscine naturali, fauna e flora uniche al mondo.
Mare e spiaggia: Mare cristallino e spiagge bianche deserte
Dove mangiare: Nei campeggi e nei funduk
Dove dormire: In tenda e nei funduk
Consigli utili: Solo per veri viaggiatori appassionati e alla ricerca di un viaggio diverso.
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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15 di 15 persone hanno trovato questa recensione utile

socotra non si dimentica

Autore Manuele

Media voti (pesati)
4.1
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
3.0
Divertimento
3.0
Servizi
3.0
Socotra la prima immpressione che mi ha fatto è quella di un posto fuori dal comune, come di un'altra era (c'è un monte, che si chiama massiccio Jabal hajhir, che si trova nel centro geografico dell'isola e assomiglia alla luna..). Ho visto piante, natura, gente, sentito lingue stranissime (miscugli tra arabo inglese portoghese africano..), un susseguirsi di contrasti bellissimi. Si è praticamente sempre a far foto. Il paesaggio è strano perchè ci sono degli altipiani di roccia calcarea e montagne che letteralmente si inabissano nel mare; poi, a seconda della parte dell'isola in cui si è, ci sono invece dietro al mare solo pianure, dune e spiagge piatte bianchissime. Un meraviglioso contrastro dietro l'altro. Socotra di fantastico ha la quantità di sentieri che attraversano tutte le colline e ora che si sta un po votando al turismo questi sentieri sono un paradiso vero per l'escursionismo. Mentre si cammina due sono le cose che colpiscono di più: le piante meravigliose (da vedere l'albero del sangue del drago e l'aloe locale) e la quantità di uccelli che sono ovunque.
Il capoluogo di Socotra si chiama Hadibu ed è praticamnete l'unico luogo dove si concentrano un po tutti i servizi. E poi da hadibu partono tutte le gite, tra cui quella IMPERDIBILE al Dixam Plateau fino all'impressionante canyon. in centro c'è un centro informazioni dove ti danno un po tutte le dritte, si puo chiedere il noleggio di auto (cara.. sui 45 euro al gg.) e molto altro. c'erano infatti molti turisti che erano venuti a Socotra in piena autonomia, senza appoggiarsi a tour operator, e ci dicevano che era tutto tranquillo e che non avevano avuto alcun tipo di problema. ci penserò per il mio prossimo viaggio..
Oltre alle spiagge, al mare e alle escursioni, Socotra nasconde un'altra meraviglia che definirei emozionante: l'isola vanta uno dei sistemi di grotte fra i piu estesi al mondo. E' incredibile, Noi siamo andati solo un gg. a sud, alla Dogub Cave, una grotta bellissima, un tripudio di stalattiti e stalagmiti.
Se potessi ci tornerei domani..
Località di mare
Mare e spiaggia: mare e spiagge tolgono il fiato. oltre alla bellezza, all'essere incontaminate, la solitudine che ti circonda le rende ancora più magiche. Stupenda la baia di Hamari (è dove ho visto il mio primo "Adenium obesum sokotranum"! è una meravigliosa pianta endemica simbolo dell'isola, andate a vedere su google che meraviglia)e la baia di Hamdh, che ha un mare dall'acqua verdissima.
In generale le spiagge sono di sabbia candida e piatte, frequentate solo dagli uccelli marini. Il mare è ovunque perfetto per nuotare ma soprattutto per lo snorkeling, sott'acqua c'è di tutto, una meraviglia e ovunque sulla barriera corallina c'è pieno di murene. Meraviglioso anche quello che si trova al di sotto dei 30 metri di profondità, peccato che io non abbia mai fatto una immersione in vita mia. Comunque in certi giorni ricordo che l'acqua era di una tale limpidezza che si vedeva fino a 15 metri.

Dove dormire: consiglio di sicuro il Summer Land Hotel. è la migliore struttura alberghiera dell'isola (è del nipote del premier yemenita..), si sta benissimo e si ha ogni cosa. soprattutto ci siamo trovati bene perchè l'hotel direttamente ci organizzava tutte le escursioni, senza che dovessimo andare ad Hadibu (è il capoluogo dell'isola)
Consigli utili: per ammirarla in tutto il suo splendore conviene andarci tra fine marzo e inizio aprile perchè è il periodo della spettacolare fioritura

In tutto lo yemen è alto il rischio di atti terroristici. Socotra è tranquilla, non c'è pericolo. però è meglio secondo me, prima di partire, registrare i dati del proprio viaggio sul sito "dovesiamonelmondo"

Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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30 di 31 persone hanno trovato questa recensione utile

SOCOTRA

Autore Riccardo68

Media voti (pesati)
4.4
Bellezza
5.0
Mare
5.0
Spiaggia
5.0
Ospitalità
4.0
Divertimento
4.0
Servizi
3.0
Spero solo che poca gente ancora per molti anni non scopra quest'isola... è l'eden.. Già solo lungo la strada dall'aeroporto alla capitale Hadibu, si trovano delle piante eccezionali, scioccanti!! Poi d'improvviso si passa da un paesaggio desertico fatto di dune (come quello di Noged: le dune saranno alte 40 metri!!!) a spiagge mozzafiato come Ras bashuri, oppure a pareti di roccia nera a strapiombo sul mare... Il mare è turchese, verde, blu, stupendo, stupendo per lo snorkeling e soprattutto frequentato (anche a pochi metri dalla riva!) dai delfini... Invece nelle zone più interne si trovano gulgie di granito tipiche delle montagne Haggier e soprattutto specchi d'acqua DOLCE che hanno il colore dei laghi alpini...Non dimenticherò mai il colore dello specchio d'acqua a Dirhor...se ci andate ricordatevi Dirhor.. Dato che è un'isola tutta da scoprire, l'ideale è alternare tragitti a piedi con altri fatti in fuoristrada con le guide turistiche, per riuscire ad arrivare ancge negli angoli più inaccessibili.. Ad esempio la costa più spettacolare è quella rivolta verso lo Yemen: si attraversano minuscoli villaggi di pescatori, poi spiagge deserte con sabbia fine come borotalco...., poi d'improvviso lagune, palmeti e soprattutto meraviglie botaniche STUPEFACENTI. la rosa del deserto, tappeti di violette persiane, gli alberi sangue di drago (mi pare che si chiamino cosi perchè se gli si incide la corteccia viene fuori una specie di resina rossa..!). Ecco, per scoprire questa parte lagata alla vegetazione straordinaria, più che sulla costa bisogna dirigersi sull'altopiano che domina la parte interna dell'isola, con stradine MOSTRUOSE (fuoristrada!!) e se avet fortuna potrete vedere i mitici alberi di incenso...cinque specie, una concentrazione unica al mondo. Anche se lo spettacolo visivo più stupefacente è la foresta dei sangue di drago!! Io in quest'isola, tra mare, spiaggia,e scursioni, natura, animali, senso di solitudine meraviglioso... ci sarei stato minimo un mese....
Località di mare
Mare e spiaggia: meravigliosi, come nei sogni, anzi meglio
Dove mangiare: la cucina è a base di pollo, riso, pesce, che tra l'altro si può comprare direttamente dai pescatori!
Dove dormire: Gli hotel sono spartani ma PULITI! Alcune agenzie offrono pacchetti con pernottamenti in tenda: da non scarater perchè i campeggi sono organizzatissimi!!
Consigli utili: Non ci sono voli diretti dall'Italia. Per arrivare a Socotra è necessario fare scalo a Sana'a o ad Aden (io per 2 gg. ne ho approfittato per visitare la capitale!)
Indicazioni utili
Visita consigliata: Sì 
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